domenica 31 marzo 2013

The perks of being a wallflower. Noi siamo infinito

Stephen Chbosky

Spesso ho confessato qualche difficoltà nell'esprimere la mia opinione su un libro, ma questa volta è diverso: non si tratta di un blocco da recensione o di timore di non riuscire a sviscerare tutte le impressioni. The perks of being a wallflower tocca temi importanti e delicati, che posso dire di aver sentito vicini e che spero di riuscire ad affrontare.

So che non vi dispiacerà se prima di iniziare la recensione vera e propria, spenderò qualche parola sulla storia del romanzo. Nel caso vogliate saltare le mie divagazioni, siete liberi di scorrere il post fino all'immagine della cover.
Il romanzo è uscito in Italia con il titolo di Ragazzo da parete. Personalmente trovo che questa scelta sia poco appropriata: non restituisce pienamente il significato dell'originale ed è meno diretta; pertanto mi riferirò al romanzo con il titolo inglese. "A wallflower" è una persona timida e introversa, che osserva e sa, ma non parla. Proprio come Charlie, il protagonista del romanzo.

Titolo: Noi siamo infinito. Ragazzo da parete
Titolo originale: The perks of being a wallflower
Autore: Stephen Chbosky
Traduttrice: Chiara Brovelli
Editore: Sperling & Kupfer - 23 ottobre 2012
Prima edizione italiana: Frassinelli - 21 marzo 2006
Prima edizione: Pocket Books, a Division of Simon & Shuster - 1999
Pagine: 271
Prezzo: Rilegato - € 16,90

Dalle Belle...

Buona Pasqua!

sabato 30 marzo 2013

The couple of my heart

Ian O’Shea e Viandante. Due personaggi che adoro singolarmente, ma insieme mi fanno sciogliere. Capita di leggere un libro e affezionarsi a più personaggi, essere indecisi sui preferiti. Con L’Ospite non mi è capitato, ho sempre avuto una predilezione per loro due.
Viandante, la piccola anima, esperta dell’universo, ma così indifesa dalle emozioni umane. Dolce e altruista come solo un’Anima può essere, forte nella sua gentilezza, si lascia travolgere dal nostro mondo, fino a diventare a tutti gli effetti una di noi.

«Visto, Jeb? Non considera mai i suoi desideri, la sua felicità, neanche la sua salute. È disposta a fare tutto ciò che le chiediamo, anche a costo della vita. Non è giusto chiederle favori come li chiederemmo a qualcuno di noi. A differenza nostra, lei non mette se stessa davanti al resto.»

L'accademia dei vampiri

Richelle Mead

Titolo: L'Accademia dei vampiri
Titolo originale: Vampire Academy
Autore: Richelle Mead
Traduttore: A. Mari e M. Martucci
Editore: Rizzoli
Prima edizione italiana: 4 novembre 2009
Prima edizione: Razorbill - 16 agosto 2007
Pagine: 427
Prezzo: Rilegato - € 17,00

venerdì 29 marzo 2013

Odyssea. Oltre il varco incantato

Amabile Giusti

Titolo: Odyssea. Oltre il varco incantato
Autore:Amabile Giusti
Editore: Dalai Editore
Prima edizione: 22 gennaio 2013
Pagine:361
Prezzo: Brossura - € 15,90

giovedì 28 marzo 2013

Blogaversary#5: Gran finale

Benvenuti alla tappa finale del nostro mega super travolgente blogaversary,
ideato per voi dalle vostre fantasticherrime Belle!!!

(No, non pecchiamo di eccesso di entusiasmo, cosa ve lo fa pensare?)

«Adesso, dovremmo andare al sodo…»

«No, mettiamo ancora due, tre righe di aggettivi»

*censored*

Per concludere il nostro blogaversary abbiamo pensato di coinvolgere tutti in un gioco e come tutti i giochi che si rispettino abbiamo anche un premio, ma sarà doppio perché ci saranno due vincitori.

I PREMI:















Il figlio di Lois Lowry                                                      Terrestre di Jean-Claude Mourlevat

REGOLE DEL GIOCO:

Abbiamo deciso di testare le vostre capacità intuitive. Abbiamo scelto quattro libri e proveremo a farvi indovinare quali tramite alcuni indizi che posteremo sulla pagina fb.

  1. Da martedì 2 aprile inizieremo a postare gli indizi del primo libro.
  2. Posteremo due indizi al giorno, uno al mattino e uno alla sera. (Salvo variazioni per possibili impegni personali)
  3. Ognuno ha tre tentativi per indovinare ogni titolo. Questo vuol dire che anche se esaurite i tentativi, potrete partecipare ai round successivi.
  4. La risposta va data ASSOLUTAMENTE via e-mail (labellaeilcavaliere@gmail.com) e NON nei commenti, altrimenti invalidate tutto.
  5. Lunedì 15 aprile posteremo gli ultimi indizi e si concluderà il gioco.

PUNTEGGIO:

  • Il primo a indovinare: 10 punti;
  • Il secondo a indovinare: 8 punti;
  • Il terzo a indovinare: 6 punti;
  • Tutti quelli che indovineranno entro i tre tentativi: 3 punti.

COME PARTECIPARE:

  1. Essere follower del blog
  2. Mettere mi piace alla pagina, altrimenti vi attaccate al tram (con amore, fate buon viaggio)
  3. Iscriversi al gioco commentando questo post
  4. Potete iscrivervi in qualunque momento a partire da oggi, ma ricordate che partirete svantaggiati se avremo già iniziato a postare gli indizi.

COME OTTENERE VITE EXTRA:

(ovvero più tentativi)

  1. Condividete sui vostri social network questo post. Ogni condivisione vale un tentativo in più fino a un massimo di 5.
  2. L'inserimento del banner sui blog equivale a un tentativo.


<a href="http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2013/02/terrestre.html" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"> <img border="0" height="115" width="200" src="http://1.bp.blogspot.com/--Kjj6pevs2E/UVN7uevfqFI/AAAAAAAAFpM/z6YHupxlP7o/s320/Blogaversary.jpg" alt="La Bella e il Cavaliere" /></a>

Per qualsiasi dubbio contattateci all'indirizzo labellaeilcavaliere@gmail.com.

Buona fortuna!

Il figlio

Lois Lowry

Titolo: Il figlio
Titolo originale: Son
Autore: Lois Lowry
Traduttore: S. Congregati
Editore: Giunti Y
Prima edizione italiana: 13 febbraio 2013
Prima edizione: Houghton Mifflin Books for Children - 2 ottobre 2012
Pagine: 384
Prezzo: Rilegato - € 9,90

mercoledì 27 marzo 2013

L'Ospite

Stephenie Meyer

Titolo: L'Ospite
Titolo originale: The Host
Autore: Stephenie Meyer
Traduttore: Luca Fusari
Editore: BURbig Rizzoli
Prima edizione italiana: Rizzoli 2008
Prima edizione: 2008
Pagine: 569
Prezzo: € 12,00

martedì 26 marzo 2013

A prima vista

Le prime parole di un libro sono le scintille che accendono la curiosità e attraggono il lettore trascinandolo in un mondo nuovo, tra carta e emozioni. Vi invitiamo a scoprire gli incipit che ci hanno più appassionato e che abbiamo scelto per invogliare anche voi a proseguire la lettura.

Noi siamo infinito. Ragazzo da parete, Stephen Chbosky

lunedì 25 marzo 2013

Il Messaggero

Lois Lowry

Titolo: Il Messaggero
Titolo originale: The Messenger
Autore: Lois Lowry
Traduttore: S. Congregati
Editore: Giunti Y
Prima edizione italiana:8 febbraio 2012
Prima edizione: Ember - 26 aprile 2004
Pagine: 208
Prezzo: 14,50

Blogaversary #4

La bambina col falcone

Siamo quasi arrivati alla fine del mese e siamo commosse dalla vostra partecipazione!
E prima del gran finale che arriverà tra breve, ecco ancora un piccolo gift per voi. Questa volta vogliamo regalarvi la copia di Amaranth di La bambina col falcone di Bianca Pitzorno.
Dato che si tratta di un libro per ragazzi, vorremmo che ci diceste qual è il libro della vostra infanzia che portate ancora nel cuore. Sicuramente ci sarà un libro o una storia che ricordate ancora dai tempi delle prime letture e vorremmo che lo condivideste con noi!
Dunque per partecipare dovete:

  1. Compilare il FORM qui sotto
  2. Lasciare un commento di senso compiuto parlandoci del vostro libro preferito dell’infanzia (o comunque un libro che avete letto molto tempo fa ma che ancora ricordate con nostalgia)

domenica 24 marzo 2013

Avvistati...

...in libreria!

Una delle nostre attività preferite? Lo spionaggio delle copertine dei libri. Noi siamo sempre attente agli involontari consigli che gli altri lettori elargiscono perché, chissà, magari potremmo scovare qualche titolo che ci era sfuggito. Da qui l’idea di questa rubrica: se siete a caccia di libri, qui potreste trovare ciò che state cercando.


Buongiorno Viandanti!
Ogni giornata di shopping che si rispetti prevede un bel giro in libreria! Anche se ciò vuol dire trascinare a forza un’amica che non è una bookaholic all’ennesima potenza come me, ma che sopporta da anni il mio vagare entusiasta fra gli scaffali in cerca di libri.

sabato 23 marzo 2013

Tanti auguri a noi ♥

Sembra incredibile… e invece siamo qui, a un anno esatto dall’inizio del nostro cammino.
Abbiamo già ringraziato tutti voi, Viandanti, per averci accompagnato, ma proprio non potevamo far passare questo giorno sotto silenzio.
In questi mesi abbiamo fatto troppe scoperte entusiasmanti e troppe meravigliose conoscenze per ignorare questo giorno. Perciò eccoci di nuovo qui, a ringraziare tutti voi per averci seguito, incuriosito con nuovi titoli, incoraggiato e soprattutto sopportato!
Ritrovarci con voi e parlare di libri ci rende sempre immensamente felici e la nostra speranza è di poter continuare così per altri fantastici dodici mesi (e poi altri, e poi altri, e poi altri ancora). Perciò ancora GRAZIE e un abbraccio a tutti i nostri Viandanti.


Le Belle

venerdì 22 marzo 2013

Hex Hall

Rachel Hawkins

Titolo: Incantesimo
Titolo originale: Hex Hall
Autore: Rachel Hawkins
Traduttore: Angela Ricci Editore: Newton Compton
Prima edizione italiana: 2 aprile 2015
Prima edizione: Hyperion Books - marzo 2010
Pagine: 253
Prezzo: Rigida - € 9,90

mercoledì 20 marzo 2013

Novità italiane da scoprire

Ehilà! Sì, siamo di nuovo noi!
Be'? Che sono quelle facce? E noi che volevamo parlarvi di due nuove uscite...
E ora che abbiamo la vostra attenzione, iniziamo a parlarvi di Laila Volpe e Evindi Mott. I trafficanti dell’ombra.

Titolo: Laila Volpe e Evindi Mott. I trafficanti dell'ombra
Autore: Man Ekang
Editore: lulu.com
Prima edizione: 2 marzo 2013
Pagine: 260
Prezzo: Brossura - € 17,60 (attualmente scontato a € 13,20)
Disponibile presso: www.lulu.com e www.kesogno.it

Laila Volpe, una giovane studentessa torinese, conosce Evindi Mott durante la lezione di antropologia culturale tenuta dal professor Debrossac. L'incontro tra i due ragazzi non è casuale: è stato pianificato da Evindi, di origini africane, poiché deve superare la prova iniziatica della società dei suonatori di Mvett.
Scoperto dal professore Debrossac, viene convinto da quest'ultimo ad aiutarlo a ritrovare la figlia, che è misteriosamente scomparsa a Torino. Evindi deve rinunciare ai suoi primi propositi. Laila è, nel frattempo, tormentata da incubi ricorrenti; Evindi e il professore la aiuteranno a farli cessare. Così la ragazza scoprirà l'esistenza delle "monete del fato" e imparerà che la sfortuna non è che una manipolazione da parte di coloro che conoscono alcune leggi di natura.
Perché ci si riduce a vivere un'esistenza poco gratificante, quando sembravamo destinati a un grande futuro? Come mai un progetto ben avviato fallisce improvvisamente?
A queste e altre domande Laila riceverà risposte forse poco razionali, ma sicuramente convincenti.

(trama rielaborata da Amaranth)

L'autore. Appassionato di antropologia culturale, Man Ekang si dedica allo studio dei costumi di alcune popolazioni native del Camerun. Dal suo interesse per la città di Torino e i suoi monumenti archeologici, nasce il suo romanzo “Laila Volpe e Evindi Mott - I trafficanti dell’ombra” che mette in rilievo gli aspetti mistici e fantastici di due popoli.

Sembra interessante, che dite? Noi siamo già molto curiose. Se lo siete anche voi, qui potrete leggere i primi tre capitoli del romanzo.
Un'ultima chicca: il booktrailer! Sembra suggerirci qualcosa sulla storia di Laila...

E per gli amanti del romance, c'è un'occasione imperdibile: Good References di S.M. May.

Titolo:Good References
Autore: S.M. May
Editore: Trinkell Edizioni - Ebook Free
Prima edizione: marzo 2013
Pagine: 34
Prezzo: Epub, Mobi, PDF - Gratuito
Disponibile presso: www.trinkellevents.org

Amburgo. Alice Charlus, giovane e ambiziosa avvocatessa dello studio Bruckenzucher und Fennst, sta per compiere gli anni e deve affrontare un grave dilemma esistenziale. Ma in una catastrofica serata in birreria si ritroverà a confessare il suo più imbarazzante segreto proprio a Fersen Rhein, l’arrogante senior partner dello studio che più detesta in assoluto…

L'autrice. S.M May è nata quasi quarant’anni fa, riuscendo a essere per un giorno e un’ora “maggiolina” (cosa che le ha ispirato il nome che si è scelta). Ha sempre preferito leggere e scrivere rispetto a qualsiasi altra occupazione, e la cosa all’inizio infastidiva un po’ in famiglia, finché sua nonna ha sentenziato di lasciarla fare.
Ha pubblicato il suo primo romanzo di fantascienza a diciannove anni e poi si è dedicata ad altro, studiando, lavorando e viaggiando. Adora tutto ciò che è sopra le righe e diffida dei sentimenti tiepidi, perché se non c’è la passione non c’è sapore.
Attualmente vive con il marito, cuoco appassionato, e tre bimbi scatenati, nel nord-est d’Italia, in costante ricerca di una casa più grande dove fare entrare anche tutta la sua biblioteca.

Se amate il romance, non potete lasciarvelo sfuggire! Certo, è un racconto breve, ma interamente made in Italy e la penna di S.M. May sembra essere proprio tutta da scoprire!

P.s. Non mancate di farci sapere se vi siete tuffati già nella lettura e cosa ne pensate. Ci teniamo!

Le Belle

Blogaversary #2: il fortunato vincitore è...

Il grangiorno si avvicina! Non stiamo più nella pelle davvero, ma dobbiamo contenerci un po' perché immaginiamo che alcuni di voi stiano fremendo dalla voglia di scoprire chi si è aggiudicato la copia di Margherita Dolcevita.
Però, vi terremo sulle spine ancora per un po' e ne approfittiamo per darvi alcune notizie.
Oggi Alaisse, la nostra personalissima e bellissima Y Ambassador, ha ricevuto Hybrid di Kat Zhang. Come ricorderete, ve ne aveva parlato proprio lei in questo post sulle uscite di YGiunti di marzo.
Questo romanzo ci ispira parecchio e voi? Non siete curiosi?

A proposito di Y Ambassador! Vi ricordiamo che mancano pochi giorni per provare a entrare nel team! Se siete interessati e volete scoprire come fare, cliccate qui!

Altro evento importante del mese (almeno per noi che stiamo facendo il conto alla rovescia) è l'uscita al cinema di The Host, tratto dall'omonimo romanzo di Stephenie Meyer. Quanti di voi l'hanno letto? Quanti lo stanno leggendo/rileggendo? Forza, alzate un po' le manine.
Se siete tra quelli in dubbio (mi piacerà? Farà per me? Devo davvero leggerlo?), abbiate ancora un po' di pazienza: Angharad lo sta rileggendo per tutti noi e ci farà una bellissima recensione. Sappiate, però, che le Belle hanno amato e amano questo romanzo. Non era forse evidente?
Ritornando al film, che ne pensate del cast? Ang non approva assolutamente la scelta di Jake Abel nel ruolo di Ian, mentre ci piace abbastanza Saoirse Ronan nei panni di Viandante.
Comunque ogni volta che ci troviamo davanti al trailer saltiamo su per l'emozione.

Va bene, va bene! Adesso vi diciamo chi ha vinto. La Fortuna ha baciato Annie!
Carissima Annie, complimenti! Ti contatteremo via email!

Grazie a tutti per aver partecipato! Non scoraggiatevi: sono ancora in corso due gift (1 e 2) e abbiamo ancora qualche idea che vi piacerà sicuramente! Non perdetele!

Prima di salutarvi vi dedichiamo questa divertentissima cover per veri Potter Head!

Le Belle

martedì 19 marzo 2013

Diario di un sopravvissuto agli zombie

J. L.Bourne

Titolo: Diario di un sopravvissuto agli zombie
Titolo originale: Day by Day: Armageddon
Autore: J. L. Bourne
Traduttore: Francesca Pongiglione
Editore: Multiplayer.it Edizioni
Prima edizione italiana: Novembre 2012
Prima edizione: Pochet Books - settembre 2009
Pagine: 254
Prezzo: Brossura - € 14,90
Link d'acquisto

lunedì 18 marzo 2013

Shadowhunters. La città di cenere

Cassandra Clare

Titolo: La città di cenere
Titolo originale: City of Ashes
Autore: Cassandra Clare
Traduttore:Raffaella Belletti
Editore: Mondadori
Prima edizione italiana: 9 settembre 2008
Prima edizione: Margaret K. McElderry - 25 marzo 2008
Pagine: 466
Prezzo: Rilegato - € 16,50

domenica 17 marzo 2013

La rivincita

Lois Lowry

Titolo: La rivincita
Titolo originale: Gathering blue
Autore:y Lois Lowry
Traduttore: S. Reggiani
Editore: Giunti Y
Prima edizione italiana: 2011
Prima edizione: Houghton Mifflin Harcourt - 2000
Pagine: 240
Prezzo: Rilegato - € 14,50

Siamo al secondo libro della saga della Lowry iniziata con The Giver .
L’ambientazione è sempre futuristica in uno scenario post apocalittico e la protagonista, Kira, è una ragazzina storpia appena rimasta orfana. Il villaggio in cui vive è un luogo triste, dove vige la legge del più forte. Il suo destino sarebbe stato quello di essere lasciata nella Landa, dove la gente del villaggio lascia le persone “inutili” che possono diventare un peso. Ora che non c’è più sua madre a difenderla, Kira rischia di essere cacciata nella Landa, in attesa che le Bestie vengano a ucciderla. Un caso fortuito, o forse non così fortuito come vogliono farle credere, le darà invece un altro futuro.

Dopo aver letto The Giver devo ammettere che questo libro mi ha un po’ spiazzato. Non solo l’ambientazione è molto diversa rispetto alla Comunità del primo libro, dove tutto è organizzato e improntato a una visione razionalistica del mondo. Qui gli uomini sono cacciatori, violenti e spesso brutali. Le donne sono relegate ai lavori più umili e alla crescita dei figli e non possono leggere o scrivere.
Più che una vera continuazione si tratta di un episodio a parte e, anche se dà molti spunti di riflessione, non raggiunge a mio parere il livello di The Giver.
Kira è una ragazzina forte, che lotta con il suo handicap e riesce a trovare un posto nel suo villaggio, salvo poi scoprire che non tutto quello che credeva di sapere è la verità. Accanto a lei altri due personaggi principali fanno da aiutanti: Matt e Thomas. Il piccolo Matt è un ragazzino che viene dalle Paludi, sempre accompagnato dal cagnolino a cui ha salvato la vita da cucciolo. Sono entrambi di una dolcezza infinita e sarà proprio Matt a risolvere in parte l’enigma delle Bestie e di ciò che accade al di fuori dei confini del villaggio.
Kira è una ricamatrice e il nuovo ruolo che le viene affidato è quello di restaurare la tunica del Cantore, colui che nel giorno dell’Adunata narra la storia del mondo, dalla sua nascita fino alla Rovina che l’ha portato alle sue attuali condizioni. Per fare questo lavoro deve imparare a tingere i fili di cui ha bisogno ma c’è un colore che le manca: il blu. Si tratta di un colore difficile da ottenere, ma per Kira è fondamentale; per lei si tratta del colore del futuro, ed è proprio il futuro che lei deve ricamare sulla tunica del Cantore.
Nonostante i sottili accenni a segreti e problemi interni che vanno affrontati, secondo me in questo caso la Lowry ha lasciato molto, troppo, all’indefinitezza. Anche il finale aperto è molto diverso da quello di The Giver e più che lasciare spazio alla riflessione ne lascia all’incomprensione.
Il libro mi è piaciuto, ma dopo il primo mi aspettavo qualcosa di più. Spero di potermi ricredere col prossimo, The Messenger, e ovviamente col quarto appena uscito: Il Figlio. Voi avete letto questi libri? Che ne pensate?

Il mio voto

3 specchi

Alaisse
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

sabato 16 marzo 2013

Proibito

Tabitha Suzuma

Titolo: Proibito
Titolo originale: Forbidden
Autore: Tabitha Suzuma
Traduttore: L. Borgotallo
Editore: Mondadori
Prima edizione italiana: 25 gennaio 2011
Prima edizione: 27 maggio 2010
Pagine: 353
Prezzo: 16,00 euro

venerdì 15 marzo 2013

Cool Book Covers#1

Questa è una rubrica interamente dedicata alle cover dei libri con il preciso intento di scovarne di uniche, incredibili e (possiamo dirlo?) fighe.
Non saranno necessariamente belle, non nel senso comune del termine almeno. Le cover, infatti, saranno scelte per la loro originalità: dovranno distinguersi, rompere gli schemi.


giovedì 14 marzo 2013

Gocce di magia

Ogni libro è una successione di immagini e parole. Spesso alcune di queste colpiscono più di altre, lasciandoci del libro quei ricordi che poi restano anche a distanza di anni. Questi piccoli frammenti di storie possono ricreare atmosfere ed emozioni.
Per questo, ogni settimana, condivideremo con voi un piccolo frammento di storia, nella speranza che lasci qualcosa anche in chi non l’ha ancora letta.

Proibito, Tabitha Suzuma

Ma la paura resta intatta. La paura che, nella fredda luce del giorno, saremo costretti a fare i conti con ciò che è stato senza dubbio un errore terribile. La paura che non avremo altra scelta se non di cancellare questa notte, come se non fosse mai esistita. Un segreto da tenere nascosto per il resto della nostra vita finché, con gli anni, non si sbriciolerà nel vento come un ricordo lontano e sfumato, come la polvere delle ali di una falena sul vetro di una finestra, lo spettro di qualcosa che forse non è mai accaduto realmente, frutto solo della nostra immaginazione.

Angharad

mercoledì 13 marzo 2013

Fare di un premio un gioco...

Carissimi viandanti,
in questi giorni abbiamo ricevuto tanti premi. Be', in realtà si tratta dello stesso premio (il premio Liebster Award), ma siamo state scelte da diverse nostre colleghe, cosa che ci lusinga e non poco. Quindi, per prima cosa, vogliamo ringraziare tutte loro.

GRAZIE a

Ariadne
Jerry
Annie
Eliza
Sara e Miriam
Ladyvishous
P. Marina
Drusie

martedì 12 marzo 2013

Nuova Vita. La speranza dell'erede

Dilhani Heemba

Titolo: Nuova Vita. La speranza dell'erede
Autore: Dilhani Heemba
Editore: autopubblicato
Prima edizione: giugno 2012
Pagine: 546
Prezzo: € 9,95 presso l'autrice

Sono tornata di nuovo da un viaggio su Nuova Terra, che è stato emozionante quanto, se non più, il primo. Non volevo più andarmene e, se non avessi a disposizione lo spin off Bruci il mare, probabilmente ora sarei rifugiata sotto il piumone a piangere disperata con una scorta di cioccolato sul comodino. Come se non avessi pianto abbastanza durante la lettura!
Avverto subito che per coloro che non hanno letto il precedente romanzo sarà inevitabile lo spoiler sulla sua conclusione, poiché si riparte esattamente da dove ci ha lasciato Nuova Terra.

Ma quando il tuo cuore è stato preso e spezzato in mille e più pezzi, quando quei pezzi facevano parte di qualcosa di eterno e più forte della guerra e dell'odio, più forte, suo malgrado, anche della morte, allora il tempo perde di senso. Le ore si confondono, i minuti fanno male, il sorriso sulle labbra non trova ragione di essere. Tutti gli sforzi che fai per avere una vita in grado di essere tale scemano inebetiti di fronte al dolore. La parte più forte di te si frantuma, un suono inconfondibile nei recessi del cuore. Toc!
Quando Alessio Aadre Lech pronunciò per la seconda volta la parola mamma, il mio mondo iniziò a cambiare. Ignoravo, allora, in che modo sarebbe cambiato, né avrei potuto immaginarlo.

(Prima pagina. Prime lacrime versate, ma non le ultime.)

Shay non riesce a superare la morte di Dahal, suo marito. Gli unici motivi per cui si sforza di sorridere, di sopravvivere, di andare avanti sono Alessio, il figlio, e Nilmini, la bambina cresciuta con lei alla creche e che considera come una sorella. Senza dubbio se non ci fossero stati loro, Shay sarebbe morta, se non fisicamente, lo sarebbe stata la sua anima, non sarebbe stata nient’altro che un guscio vuoto; perché Dahal non è solo suo marito, è una parte di lei, senza la quale è incompleta.
Proprio per questo, quando si prospetta la possibilità che sia vivo, non ha dubbi: deve scoprire se sia vero e trovarlo. Non manca il timore di abbandonare Alessio e Nilmini per un miraggio, ma si aggrappa alla speranza di rivederlo, di riabbracciarlo e di rendere finalmente completa se stessa e la sua famiglia.

La speranza, un frutto dolce amaro; deve essere figlia del diavolo tentatore, ma com’è angelica la sua fiamma!

Inizia così il viaggio di Shay, che sarà pieno di ostacoli anche dopo aver ritrovato Dahal. Hanno passato due anni lontani, vissuto esperienze diverse e lottato per la vita in modo differente. Sono cambiati e non sono più le stesse persone che si sono conosciute e innamorate, ma nonostante questo il loro legame non si è affievolito.
Ritrovarsi è solo il primo passo verso una nuova vita, maisha, ed è proprio la nuova vita l’idea portante del romanzo. Se in Nuova Terra Shay ha scoperto se stessa, il suo passato e ha messo le fondamenta del suo futuro, questa volta tutto volge verso il cambiamento e la rinascita. Ciò vale per lei e la sua famiglia, ma anche per chi le sta intorno, per Nuova Eyropa stessa libera dal giogo di Tagron e Belden e per l’intera Nuova Terra i cui equilibri si sono modificati con la comparsa di Shay sulla scena politica.
L’intreccio di Nuova Vita è ricco e pieno di colpi di scena, non vi è un attimo di respiro ed è quasi impossibile fermarsi. Ammetto di aver un debole per i tomi imponenti, ma sta sempre all’autore non far pesare il numero di pagine, e Dilhani è abile anche in questo: la lettura vola e corre senza freno (anzi, il problema è proprio fermarsi… quante notti passate a fare le ore piccole!).
Ha uno stile coinvolgente e ricco, capace di rendere le emozioni dei suoi personaggi, di coglierne le sfaccettature, le contraddizioni, tanto che ci si ritrova a vivere e provare le stesse sensazioni. Inoltre risulta essere anche estremamente poetico, senza che ecceda mai nell’uso di metafore e aggettivi.
Oltre ai protagonisti ritroviamo Tigri, Lupi e Umani conosciuti in Nuova Terra, come Danka, Tejii e Jean David, ma ci sono anche nuovi personaggi, altrettanto ben caratterizzati. Come non citare Tip, il protagonista dello spin off? Un contrabbandiere affascinante e irriverente, appena entrato in scena ha attirato la mia attenzione, appena ha aperto bocca… mi ha conquistata!
Mi sono trovata particolarmente in sintonia con Nilmini, ho visto me stessa nel suo rapporto con Dahal e persino una delle scene finali mi ha ricordato un momento della mia vita. Mi ha fatto piacere questa vicinanza alla bimba, trovare frammenti vissuti di persona in un romanzo tanto amato, lo hanno reso ancora più reale.
E il realismo permea ogni particolare, esattamente come per Nuova Terra, perché per quanto si tratti di un mondo inventato, è assolutamente credibile in ogni suo aspetto, che si tratti della lingua o della politica.
Questa volta sono stati risvegliati anche i miei istinti più violenti in modo prepotente, più che nel precedente romanzo… certi personaggi dovrebbero temere di trovarsi davanti a me. Anche alla fine sono rimasta insoddisfatta del destino di uno in particolare, tanto da lamentarmi con l’autrice stessa (che, a dire il vero, ha sopportato molto bene i miei deliri, che non ho trattenuto ad un certo punto… non potendomi lamentare con le altre Belle che non l’hanno ancora letto, sono andata dritta alla fonte).
Questa saga è ormai a tutti gli effetti fra i miei libri preferiti (così come l’autrice) e la considero un must read.

“Ti amo, Shay… in qualsiasi modo.”
“Lo so: ovunque e comunque. Ti amo, Dahal.”

Il mio voto

4 specchi e mezzo

Angharad
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.
Questa recensione partecipa a Refresh your review.

lunedì 11 marzo 2013

La promessa del Leone

Chiara Cilli

È ufficiale: amo i mutaforma, o i mutanti che dir si voglia. Vi assicuro che tra tutte le mie possibili affermazioni questa era quella che ritenevo meno probabile, ma le mie recenti letture mi hanno portato a rivalutare questa categoria di creature magiche. Sto persino pensando di farmi stampare una maglietta. Che ne dite? È carina, vero?

La rivelazione dell'amore che maturava in me già da tempo mi è arrivata con la lettura de La Promessa del Leone di Chiara Cilli.
Non molto tempo fa avevo letto Il Risveglio degli Inferi, che avevo trovato davvero ben scritto e mi aveva entusiasmato. Qualche giorno dopo ero già tra i fan di Chiara e così ho scoperto della nuova autopubblicazione: una storia ben diversa da quella del romanzo d'esordio. Potete ben immaginare quante aspettative avessi e sono davvero contenta di dirvi che non sono state deluse, anche se sono ancora attonita per i risvolti.
Comunque, prima di avventurarci in Tanzania, mi sento in dovere di informarmi che: a) ho urlato (insulti veri e propri o le classiche vocali); b) ho pianto e c) l'autrice ha ammesso di aver la tragedia nel sangue… se vi consola (a me proprio poco), si scusa.

Titolo: La Promessa del Leone
Autore: Chiara Cilli
Editore: Narcissus Self Publishing
Pagine: 289
Prezzo: € 4,99
Data d'uscita: Marzo 2013

Jamila, Daren e Kenan, tre cuccioli di leone, si svegliano all'alba, cercando di non far rumore per non destare gli adulti. Si lanciano in una corsa forsennata, una gara, verso il Lago Eyasi: è lì che iniziano le loro giornate, assistendo allo spettacolo meraviglioso del sole che si riflette sull'acqua.
La narrazione segue il punto di vista dei tre leoncini, regalando la suggestione di immedesimarsi in questi straordinari animali, ma non occorre molto per scoprire che, in realtà, i cuccioli sono dei ragazzini di dodici anni con il straordinario dono di trasformarsi.
Sono leoni mutaforma e vivono con le loro famiglie nella Roccia nel cratere del Ngorongoro. Non occorre molto per affezionarsi al tenebroso, ma già affascinante Kenan, al simpatico e imbranato Daren e a Jamila, forte, ma anche passionale e sensibile.
Attraverso gli occhi dei tre avventurosi protagonisti si fa presto conoscenza del resto del branco e delle loro abitudini: durante il giorno i Figli del Destino (è questo il leggendario nome dei mutaforma) vivono come uomini, trasformandosi in leoni solo al calare del sole; se i satelliti dovessero avvistarli, infatti, sarebbero tutti in grande pericolo.
Jamila è figlia del capobranco Rashid (quanto ho sospirato per lui!) ed è evidentemente innamorata di Kenan, il quale ripaga i suoi sentimenti con un'ostentata indifferenza. D'altra parte è Daren a ricoprire di attenzioni, quasi asfissiandola, la ragazza. L'intreccio di emozioni tra i tre ragazzi è centrale nel loro rapporto, ma il loro legame è reso più forte da un'incredibile amicizia.
L'allegria dei loro giochi è davvero contagiosa e quando giunge William, un ragazzino americano, il gruppo è al completo. Tuttavia, saranno pochi giorni di gioia perché Will è figlio del bracconiere che stravolgerà le loro vite. Ah! Odierete Mark Shelby, ma vi assicuro che il peggio deve ancora arrivare.
Nove anni dopo Kenan ha cambiato vita: vive con il suo miglior amico, Will, e frequenta Yale, facendo stragi di cuori e spassandosela alla grande. Kenan e William sono diventati due bellissimi ragazzi e la loro amicizia ha dell'invidiabile. Il carattere scontroso di Kenan ha lasciato il posto a un sorriso smagliante, rendendolo ancora di più amabile. Lettrici, non potrete far a meno di festeggiare per la nuova vita del bel leone!
Tuttavia Mark Shelby ha deciso che è ora che il mutaforma lo ricompensi: i bracconieri tornano in Tanzania.
Nel frattempo anche Jamila e Daren sono cresciuti e tra loro è cresciuto un sentimento incontrastabile: si appartengono profondamente, ma il ritorno di Kenan potrebbe cambiare le carte in tavola…
Con l'ovvia eccezione di Mark Shelby, ho amato tantissimo tutti gli altri personaggi de La promessa del Leone e mi sono così affezionata da rimanere sconvolta dagli eventi, soffrendo per e con loro. È stata una lettura avvincente e sconvolgente, per certi aspetti superiore alle mie aspettative. Mi ha così emozionata che temo di non trovare le parole giuste per trasmettervi le mie sensazioni. La trama non mi aveva affatto preparato a quello che ho provato: la narrazione ha preso pieghe che non mi aspettavo, rivelando una complessa cura nelle sfaccettature caratteriali dei protagonisti.
Contraddizioni, contrasti interiori ed anche cieca ambizione si scontrano con lealtà, idealismo e amore, ma solo la volontà può far prevalere la luce sulle tenebre.

«È irrecuperabile, Jamila. Apri gli occhi.»
«E tu non chiuderli, Daren.»

Chiara ci aveva già regalato personaggi complessi e trama articolata con Il risveglio del fuoco, ma questo nuovo romanzo rivela una maturazione della sua penna. Pur mantenendo uno stile ricco ed inconfondibile, la narrazione è più asciutta e diretta: il registro si adatta all'età e all'ambiente culturale dei protagonisti, rendendoli più vivi e veri, ma non mancano descrizioni poetiche e vibranti.
Mi rammarica non essere riuscita a rendere giustizia a questo romanzo che mi ha fatta innamorare, mi ha sconvolto e spezzato il cuore. La promessa del Leone è un fantasy intenso che non parla solo di uomini e leoni, ma anche di ambizione e tenebre. Non aspettatevi di trovare solo la storia di un amore passionale, perché molto spazio è lasciato al calore dell'affetto familiare e a quello intenso e davvero struggente dell'amicizia.

«La tua mano sul mio cuore.»
«Sempre»

Il mio voto

4 specchi

p.s. Da vera Social Addicted sono solita commentare in chat con le altre Belle le mie letture, ma per evitare spoiler mi limito all'uso degli smile. E se per una volta condividessi con voi la mia chat review? Cliccate qui.

Amaranth
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.
Questa recensione partecipa a Refresh your review.

domenica 10 marzo 2013

Blogaversary#3

Che libro sei?

Bentrovati Viandanti!
Siamo quasi a metà del nostro blogaversary ma i regali che abbiamo in serbo per voi sono ancora molti.
Oggi mettiamo in palio la nostra copia di Il bacio del demone, di Eve Silver. Per rendere più interessante questo gift abbiamo pensato di farvi impegnare un po’. Ma niente paura! Non sarà nulla di impossibile.
Vorremmo chiedervi di raccontarci, con parole vostre, che libro siete. Fate attenzione, non vogliamo sapere il vostro libro preferito, ma quello che vi rispecchia di più, quello che, in qualche modo, parla di voi e di quello in cui credete. Ci rendiamo conto che non è facile, ma vi chiediamo di pensarci bene perché sceglieremo la risposta che ci colpirà di più.
Per partecipare dovete:

  1. Essere follower del blog
  2. Lasciare un commento di senso compiuto rispondendo alla nostra domanda: Che libro siete?

Il vincitore sarà scelto a nostra discrezione tra le risposte più belle. Vi riveleremo alla fine di questo give (26 marzo; avete tempo fino a mezzanotte del 25) quale libro siamo noi ;)
In bocca a lupo a tutti i partecipanti e alla prossima tappa del nostro blogaversary!


sabato 9 marzo 2013

A prima vista

Le prime parole di un libro sono le scintille che accendono la curiosità e attraggono il lettore trascinandolo in un mondo nuovo, tra carta e emozioni. Vi invitiamo a scoprire gli incipit che ci hanno più appassionato e che abbiamo scelto per invogliare anche voi a proseguire la lettura.

L'incipit scelto per questo appuntamento di A prima vista è di un romanzo che ho finito da poco: gustatevelo in attesa della recensione!

La promessa del Leone, Chiara Cilli

venerdì 8 marzo 2013

Gocce di magia

Ogni libro è una successione di immagini e parole. Spesso alcune di queste colpiscono più di altre, lasciandoci del libro quei ricordi che poi restano anche a distanza di anni. Questi piccoli frammenti di storie possono ricreare atmosfere ed emozioni.
Per questo, ogni settimana, condivideremo con voi un piccolo frammento di storia, nella speranza che lasci qualcosa anche in chi non l’ha ancora letta.

Albion, Bianca Marconero

Quando lasciò il castello si accorse che non avrebbe mai potuto allenarsi davvero. Il dolore lo faceva zoppicare.
Che brutto modo di finire una giornata che stava andando alla grande!
A ripensarci, sembrava un trattato sulla gloria scritto da un megalomane.
Aveva disarcionato alcuni dei migliori e si era trovato a disputare la finale con il più degno degli avversari. E Helena finalmente gli aveva sorriso. Non smetteva di sentirsi esaltato.
A tratti la cosa gli sembrava perfino assurda, perché le ragazze, a conti fatti, gli avevano sempre sorriso.
Piaceva, lo sapeva e ne approfittava ogni volta che gli andava di farlo. Ma il fatto che quel giorno fosse stata lei, e non una qualsiasi, a sorridergli lo rendeva felice.
Quelle considerazioni lo portarono a domandarsi cosa volesse di preciso da Helena. La direzione di quei pensieri era insidiosa, perché Helena era pur sempre una ragazza. Ed era bella. E normalmente Marco sapeva esattamente cosa voleva ottenere da una bella ragazza.
Ma con lei era diverso. Gli bastava guardarla per capire che non desiderava tanto avere lei, quanto piuttosto essere suo, essere una parte della sua vita.
Forse gli bastava che diventassero finalmente amici, per avere un sorriso senza rischiare la pelle.
Il ricordo di quel momento gli provocò un vuoto allo stomaco. E sentì di non essere stato del tutto sincero con se stesso, perché si sarebbe fatto ammazzare mille volte, pur di vederla sorridere ancora.

Alaisse

EFPania#3

Buona EFPania a tutti!

Che cos'è EFPania? È una rubrica in cui potrete leggere le nostre recensioni di racconti letti su EFP e che ci hanno colpito. Certo, EFP nasce come sito per fanfiction, ma vi assicuro che raccoglie moltissime storie piacevoli ed interessanti.

A voi capita mai ascoltando una canzone di immaginarne la storia? A me succede piuttosto frequentemente: in sostanza se non ballo e canto (se siete tra gli sfortunati che ho incrociato per strada, mi dispiace!), la mia mente elabora un film mentale, spesso ispirato anche solo alla melodia. Ho recentemente scoperto di non essere la sola ad avere questa tendenza e che esiste uno specifico genere di fanfiction, la songfic, nella quale il testo o tutto il brano sono lo spunto per la narrazione.

Graine ascoltava The Mummers' Dance di Loreena McKennitt, una cantante di musica celtica (se non la conoscete, vi consiglio di aprire youtube e cercarla), quando le è venuta l'ispirazione per un racconto incantato The Fairy Queen.
Nel bosco si festeggia l'arrivo della Primavera: la Regina delle Fate canta circondata dal suo popolo gioioso. La natura si risveglia con magica lentezza accompagnata dalla canzone, priva di parole, cantata dalla Regina. La bellezza emanata dalla Signora delle Fate è così grande da espandersi su tutto il bosco.

E danzavano ancora al sorgere del sole, quando gli uccelli del bosco prendevano il posto delle civette e dei gufi nel cielo, salutando col loro vivo e melodico cinguettio il sole.

Con delicatezza viene rievocata un'atmosfera sacrale e arcadica. Le parole tratteggiano con cura una scena luminosa e variopinta tanto che, ascoltando la canzone e leggendo insieme la storia, sembra di assistere in prima persona alla festa. Ho davvero avuto l'impressione di vedere le mani della Regina muoversi e danzare, i fiori sbocciare e le foglie ismeraldirsi (questo è un neologismo dell'autrice che trovo meraviglioso). Mi ha restituito la sensazione di serenità e armonia che, nel continuo mutare dell'ambiente, sembra eterna.
La festa descritta è un riferimento a Beltane, una festa gaelica che festeggia il primo giorno di primavera. Come nel racconto, la tradizione irlandese prevedeva che a Beltane si accendessero dei fuochi purificatori. Inoltre la Wicca lega la festa alla fertilità, riprendendo tradizioni germaniche.
Ho sentito la necessità di informarmi perché avevo la sensazione che il racconto fosse così accurato da contenere dei riferimenti: pensate che persino la danza unita alla presenza dei fiori riprende antiche tradizioni. Tanta ricercatezza, anche solo "culturale", è lodevole e, aggiungendosi alla cura dell'espressione e delle forma, fa raggiungere al racconto un ottimo livello.

E tutti insieme continuavano ancora e ancora, per un altro tramonto e per un'altra alba ancora. Mentre le ombre si destavano, si allungavano per poi sparire, dissipandosi nella magica inconsistenza della notte.

Sorprendendo il lettore con la magia di alcune suggestioni, tra cui lo sbocciare dei fiori recisi, l'autrice rivela uno stile ricco seppur non esuberante, capace di restituire immagini e emozioni particolari. La pecca di questo racconto è, a mio avviso, quella di essere solo una songfic, di essere in qualche modo limitata nello spazio perché il mio cuore di lettrice avrebbe voluto leggere la descrizione superba della Regina e della festa all'interno di un romanzo.
Vi consiglio di leggere la storia accompagnandola con la musica e, alla fine, di riascoltare il brano a occhi chiusi. La voce della McKennitt riaccenderà il ricordo del racconto e con essa quella bellissima sensazione di pace che mi ha fatto provare.

Amaranth

mercoledì 6 marzo 2013

Albion

Bianca Marconero

Titolo: Albion
Autore: Bianca Marconero
Editore: Limited Editions Books
Prima edizione: 1 giugno 2013
Pagine: 400
Prezzo: € 14,90
Link

martedì 5 marzo 2013

Blogaversary#2

Margherita Dolcevita

Eccoci di nuovo qui! Le sorprese sono appena iniziate…
Come secondo regalo per il blogaversary mettiamo in palio la nostra copia di Margherita Dolcevita di Stefano Benni.
Ammetto di aver letto questo libro diversi anni fa, ma ricordo bene come la storia e lo stile mi abbiano colpito, spesso il racconto prendeva i toni di una commedia farsesca, ma allo stesso tempo trattava di temi non semplici e ancora adesso ci ripenso con un senso di “avrò capito cosa mi stava dicendo?”. Vi è mai capitato?
Ma torniamo al gift!
Per vincere la copia in palio basta:

  1. Compilare il FORM qui sotto inserendo i vostri dati. Diventare follower del blog è facoltativo, ma vi darà punti in più per l’estrazione.
  2. Lasciare un commento in cui dite che partecipate e lasciare l’e-mail a cui potervi contattare. Se non volete che sia pubblica potete mandarci una mail a: labellaeilcavaliere@gmail.com

<a href="http://labellaeilcavaliere.blogspot.com/2013/02/blogaversary1.html" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"> <img border="0" height="115" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-UwNPHVPfOmE/USIi6OdRZjI/AAAAAAAAFPw/Hznc2GQf6_0/s320/blogaversary.jpg" alt="La Bella e il Cavaliere" /></a>

Il gift inizia oggi e terminerà il 18 marzo a mezzanotte.
In bocca al lupo a tutti!
Presto arriveranno altri simpatiche iniziative, non perdetevele ;)

Le Belle

lunedì 4 marzo 2013

Gocce di Magia

Ogni libro è una successione di immagini e parole. Spesso alcune di queste colpiscono più di altre, lasciandoci del libro quei ricordi che poi restano anche a distanza di anni. Questi piccoli frammenti di storie possono ricreare atmosfere ed emozioni.
Per questo, ogni settimana, condivideremo con voi un piccolo frammento di storia, nella speranza che lasci qualcosa anche in chi non l’ha ancora letta.

L'Ospite, Stephenie Meyer

Durante le lunghe rivoluzioni attorno ai soli del mio pianeta precedente – il Mondo delle Alghe, come lo chiamavano sulla Terra – avevo atteso. Malgrado l’avere radici avesse iniziato a stancarmi molto prima di quanto pensassi, e malgrado la vita delle Alghe durasse secoli terrestri, non avevo abbandonato il mio ospite prima del termine della sua vita. Sarebbe stato uno spreco, un errore, un’ingratitudine. Un affronto alla mia stessa essenza di anima. Trasformavamo i nostri mondi in luoghi migliori; se così non fosse stato, non li avremmo meritati.
Ma noi non sprecavamo nulla. Tutto ciò di cui ci impossessavamo diventava migliore, più bello e pacifico. Gli umani, invece, erano bestiali e ingovernabili. Talmente abituati a uccidersi l’un l’altro da considerare l’omicidio un gesto comune. Le torture che avevano escogitato in pochi millenni di storia erano troppo, per me; non ero riuscita a sopportare nemmeno la visione degli aridi resoconti ufficiali. La guerra aveva infuriato su quasi tutti i continenti. L’assassinio era approvato, ordinato e applicato con cattiveria. Gli abitanti delle Nazioni pacifiche fingevano di non vedere, mentre altri membri della specie morivano di fame sotto il loro naso. Non c’era uguaglianza nella distribuzione delle abbondanti risorse del pianeta. La cosa più vile era che i loro discendenti – le nuove generazioni, le promesse che la mia specie considerava quasi sacre – erano state troppo spesso vittime di crimini atroci. Per mano non soltanto di sconosciuti, ma anche di chi avrebbe dovuto crescerle. L’incuria e l’avidità avevano messo in pericolo l’intero globo. Se qualcuno avesse paragonato il presente della Terra al suo passato, non avrebbe potuto negare che, grazie a noi, era diventata un posto migliore.
“Sterminate una specie intera e avete anche il coraggio di vantarvene.”

Angharad

domenica 3 marzo 2013

Siamo Giunti a Marzo

Eccoci qua!
Oggi volevo parlarvi delle ultime uscite della Y Giunti che già ci aspettano, oppure ci aspetteranno tra pochissimo, in libreria.
Il primo libro di cui vorrei parlarvi è Il Figlio, di Lois Lowry.

Gocce di magia

Ogni libro è una successione di immagini e parole. Spesso alcune di queste colpiscono più di altre, lasciandoci del libro quei ricordi che poi restano anche a distanza di anni. Questi piccoli frammenti di storie possono ricreare atmosfere ed emozioni.
Per questo, ogni settimana, condivideremo con voi un piccolo frammento di storia, nella speranza che lasci qualcosa anche in chi non l’ha ancora letta.

L’Ultima Profezia del mondo degli Uomini, L’Epilogo, Silvana de Mari

Quando ormai solo la costa resisteva all’invasione, quando ormai l’assedio era totale, quando ormai non solo il mondo degli Orchi ma anche quello degli Uomini era stato asservito, ridotto al dolore, alla morte e alla miseria, si presentò il terzo possibile sposo. Questa volta invertirono lo schema.
Ora decisero di sposarsi subito, in modo da poter percorrere insieme almeno un pezzo dell’ultimo tratto di vita. Il primo mancato sposo della madre era stato, nonostante la giovanissima età, uno dei maggiori poeti di Erbrow, il secondo un grandissimo arpista.
Quello che alla fine diventò il suo consorte, il padre di Raniria, era un mezzo Orco, che a malapena sapeva scrivere il proprio nome. Amava la madre da sempre e mai avrebbe osato avvicinarsi, se tutta l’infinita barbarie dell’invasione non fosse venuta a devastare le loro vite, le loro terre e i loro destini. Non era bello, non quanto lei almeno, però sapeva tirare con l’arco, maneggiare un’ascia e anche una mazza chiodata. Questo era il motivo per cui lui, a Hidra, contrariamente al poeta, era rimasto vivo. Dalla ritirata di Varil, contrariamente all’arpista, era tornato vivo. Era riuscito a mettersi in salvo nella terribile rotta di Daligar, nonostante fosse ferito e con un compagno ancora più malconcio sulle spalle. Osò andare dalla madre a offrirle quello che aveva: era vivo e l’amava. Era uno degli ultimi comandanti del mondo libero.

Alaisse