venerdì 31 maggio 2013

Perché Divergente...

è meglio!

Voglio diventar Divergenteeeeeee!
Voglio diventar Divergenteeeeeee!
Voglio diventaaaaaaaar
DIVERGENTEEEEEEE!
*le Belle cantano in coro*

È da un mese che Am e Ang aspettano...e nell'attesa hanno alternato sospiri (“Quattro!”) a congetture (“Chissà cosa succederà? Faranno fuori quel *censored* di Peter?!”). Alaisse ha terminato da poco il primo e si è aggiunta anche lei al delirio.
Ebbene, ieri è finalmente uscito INSURGENT!

*squillo di trombe e striscioni dispiegati “Quattro, we love you!”*



Titolo: Insurgent
Autore: Veronica Roth
Editore: De Agostini
Prima edizione: 30 maggio 2013
Pagine: 510
Prezzo: Rilegato - € 14,90



È decisamente uno dei titoli che attendevamo con maggiore trepidazione. E speriamo di riuscire a leggerlo il prima possibile (della serie, già sommerse da libri, cerchiamo di farci seppellire da una montagna di pagine sempre più alta).
Divergent, il primo della serie distopica di Veronica Roth (qui trovate la recensione), ci è piaciuto moltissimo e abbiamo molte aspettative per questo secondo episodio, il che rende più alto il rischio di rimanere deluse. Siamo pronte a tutto!

E voi? Eravate in attesa come noi?
O dovete ancora leggere Divergent?

Le Belle

L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata

David Safier

Titolo: L’insostenibile leggerezza della mucca innamorata
Titolo originale: Muh!
Autore: David Safier
Traduttore: Sergio Altieri
Editore: Sperling & Kupfer
Prima edizione italiana: 2013
Prima edizione: Rowohlt Verlag GmbH, 2012
Pagine: 273
Prezzo: Rilegato - € 18,90


Cosa fareste se scopriste che coloro che si curano di voi, vi danno una casa e il cibo, in realtà mirano solo a sfruttarvi e il loro fine ultimo è mangiarvi? La mucca Lolle e le sue amiche decidono che di finire in un hamburger proprio non ne hanno voglia. Un simpatico gatto, Santiago, con un adorabile accento spagnolo (nella mia testa aveva la voce del Gatto con gli stivali alias Antonio Banderas), dopo aver rivelato loro il triste destino dei bovini, tira fuori la soluzione: andare in India, dove le mucche sono venerate!
Fra una morte certa e il miraggio della felicità, è evidente su quale ricadrà la scelta delle protagoniste. Lolle e le sue amiche dovranno affrontare mille peripezie per poter raggiungere finalmente un posto in cui trovare la felicità.
La trama è molto semplice, anche se non mancano le sorprese. Safier ha un gusto per le situazioni surreali e divertenti, che si susseguono ininterrottamente e causano attacchi di ilarità non indifferenti, tanto da non risultare mai noioso.
Ecco una piccola scenetta d’esempio, che non posso fare a meno di riportare:

Cercò di alzarsi, ma fu inutile. Mandò un gemito di dolore: «Fuck!»
«Fuck?» ripeté Ravanella. «Che cosa vuol dire?»
«Senorita», rispose il gatto, «’fuck’ es quando un gatto incontra una bellissima gatta y la desidera mucho, ma così mucho che gli si rizza el flauto magico…»
«Il flauto magico?» chiese Ravanella ancora più confusa.
«Ma sì, el oboe del amor.»
«Oboe del amor?»
«El basso dello spasso.»
«Non si capisce niente di quello che dici.»
«El piffero!» rispose lui esasperato.
«Il piffero?» si innervosì Ravanella.
«Questo aquì», disse il gatto spazientito, mettendo in mostra il suo pezzo più pregiato.
Ravanella provò un enorme imbarazzo, e se noi mucche fossimo state in grado di coprirci gli occhi con gli zoccoli, lo avremmo fatto di sicuro.
Il gatto respirò a fondo. «No tengo el tiempo de far la educaciòn sessuale alle mucche. Devo andare, o per me è finita!»


L’insostenibile leggerezza della mucca innamorata (che titolone! E pensare che in lingua originale è un breve ed efficace Muh!) è una lettura breve e piacevole, non mancheranno risate persino nei momenti più tristi.
Le protagoniste sono delle mucche, ma sono molto umane (anche se non sarebbe un complimento per loro). Immaginatevi per esempio il classico contrasto fra uomo-donna… ecco, qui vi è una perfetta trasposizione in versione toro-mucca, con tutti i problemi del caso. E non manca nemmeno una religione! I bovini venerano infatti la Divina Mucca Naia, creatrice della loro specie e di tutte le altre che popolano il mondo, con tanto di inni sacri (per esempio Come Naia creò la luna o Per quale ragione Naia inventò gli uomini).
Come per Delirio di una notte di mezza estate, anche in questo caso c’è una domanda a cui il romanzo cerca di rispondere. E se nel libro precedente era Cos’è l’amore?, in questo è Cos’è la felicità?. Perché se è vero che le protagoniste vogliono raggiungere l’agognata felicità, è altrettanto vero che devono anche capire cosa significhi realmente.
È soprattutto questo che mi piace dei romanzi di Safier, divertono ma hanno uno svolgimento che porta a farsi domande e a scoprire le mille sfaccettature dell’argomento scelto, in questo caso della felicità.

«Non puoi presentarti a Naia per ogni singolo problema.»
«Perché no?»
«Perché ciascuno di noi è responsabile della propria felicità.»


Il mio voto

3 specchi e mezzo

Angharad
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

giovedì 30 maggio 2013

Proposta allettante

Chiara Cilli

Registrati improvvisi sbalzi di temperatura nei dintorni del corpicino di Amaranth.
La povera fanciulla era intenta a leggere l'attesissimo secondo episodio della Matt Staton's Agency. Casa Chevalier dichiara: «Sono in corso accertamenti. Indagheremo questa vicenda a fondo».

Tutti, prima o poi, sperimentano quell'ansia gioiosa o angosciata che si prova tra la fine di una puntata e la messa in onda della successiva del telefilm-ossessione del momento. Per un lettore compulsivo è comparabile all'attesa del nuovo capitolo di una saga.
In questa condizione, che è delizia ma anche tortura, mi sono trovata diverse volte e adesso ci sono di nuovo cascata a causa di Proposta Allettante. L'ho terminato da qualche giorno (l'episodio è talmente breve che si divora in mezz'oretta), ma solo ora mi è possibile parlarvene. Nel frattempo l'autrice sta torturando noi lettori con still ed estratti del terzo episodio.
Prima di addentrarci, però, voglio ricordare a tutti che la Matt Staton's Agency è una serie erotica, composta da piccoli episodi. Dal momento che Proposta Allettante è il secondo racconto, vi invito a leggere la recensione del primo nel caso non conosciate la serie.

Attenzione! Pericolo spoiler de L'uomo proibito

Titolo: Proposta allettante
Serie: Matt Staton’s Agency
Autrice: Chiara Cilli
Editore: Narcissus Self Publishing
Prima edizione: 25 maggio 2013
Pagine: 37
Prezzo: Ebook - € 1,99

Occhi di Ghiaccio ha invitato Cris a bere un aperitivo in un lussuoso hotel del centro di Pescara. Ad essere precisi si tratta di un colloquio di lavoro: Matt desidera che Cris entri a far parte della sua particolare agenzia. Ma è davvero solo questa la proposta che ha in serbo per lei?
Io mi rifiuto di crederlo, anche perché Cris ne ha in mente una migliore. Vai, Cris!
Tra sguardi infuocati, gambe che si sfiorano distrattamente sotto un tavolino di un bar e battutine maliziose, anche questo episodio della MSA scorre rapido mantenendo lo stile fresco e spigliato del precedente episodio. Se un cambiamento c'è, è l'aumento della tensione tra i due protagonisti: vi assicuro che l'atmosfera si sta surriscaldando.
Nel nuovo incontro assistiamo alla "fuga" di Cris e a un impacciatissimo (LOL) Matt che la rincorre. È davvero disposto a tutto, pur di non perderla. Però mi è sembrato che proprio la ragazza si sia fatta più incalzante, costringendo "l'uomo proibito" a indietreggiare.
Che Cris fosse un po' spaventata da Matt, dalla sua capacità di resisterle, si sapeva già da un po', ma non sarò certo l'unica ad aver colto il timore del nostro affascinante e tutto d'un pezzo uomo d'affari. Annie, tesoro, tu che dici: Cris riuscirà a metterlo alle strette?

Occhi di Ghiaccio, fa' attenzione: il gioco non è più solo nelle tue mani.

Il mio voto

4 specchi

Lettrici della MSA, mi rivolgo a voi: siete pronte per un bel confronto di opinioni? Vi aspetto.
Nel frattempo esco a cercare il mio Matt Staton.

Amaranth
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

mercoledì 29 maggio 2013

Shades of life di Glinda Izabel

La realizzazione di un sogno è sempre qualcosa di speciale e in questi giorni, per chi frequenta la blogosfera, c’è stato molto fermento. Infatti, Glinda di Atelier dei libri, dopo aver vinto il concorso letterario di I-Fantasy Fazi, vedrà pubblicata la sua creatura: Shades of life.
Per ora sarà possibile leggerlo in formato ebook (anche se c’è già una petizione per avere anche il cartaceo), e sicuramente per Glinda deve essere una grande emozione veder arrivare il giorno in cui tutti potranno leggere il suo romanzo.
Dal 31 maggio potrete immergervi in questa storia d’amore e fantasmi…

Titolo: Shades Of life
Autrice: Glinda Izabel
Editore: Fazi - Collana Lain
Pagine: 250 ca.
Prezzo: Ebook - 1,99 euro


Pensava che la morte fosse la fine — poi l’amore la riportò alla vita.

Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti.
Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l’eco di una vita ormai lontana.
Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà.

Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile.
Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?

Siamo molto curiose di leggere il romanzo di Glinda, e voi?

Le Belle

martedì 28 maggio 2013

Una pioggia di titoli

Nuove uscite

E se, dopo questo pomeriggio per me uggioso, portassi un po' di sole con una precipitazione di nuove uscite? Vi do anche qualche consiglio per affrontarla al meglio: chiudete gli ombrelli e afferrate carta e penna, pronti ad annotare i titoli che troverete più interessanti.

Utente anonimo di Viet Etzold

Quanti di voi hanno facebook? Okay, avete ragione: avrei fatto prima a porre la domanda negativa. Ebbene se siete utenti di facebook e avete tanti amici sconosciuti perché è il vostro profilo pubblico, questo thriller vi farà venire i brividi. Siete avvisati!

Titolo: Utente anonimo
Titolo originale: Final Cut
Autore: Viet Etzold
Traduttore:
Editore: Sperling&Kupfer
Prima edizione italiana: 21 maggio 2013
Prima edizione: Bastei Luebbe - 2012
Pagine: 384
Prezzo: € 9,90

Hai 438 amici su facebook. Uno è il nemico che ti ucciderà.

Non sei mai al sicuro. Neanche a casa tua. Neanche al tuo computer.


Un serial killer imprendibile terrorizza Berlino: hacker provetto, assume false identità e diventa amico delle vittime attraverso i social network. La detective della polizia Clara Vidalis, ancora in preda al senso di colpa per non aver impedito l’omicidio della sorellina quando era solo una ragazza, è alla ricerca disperata di indizi per intuire la prossima mossa dell’assassino. Finché non capisce che il suo obiettivo è uccidere Andira, la reginetta del reality show che scandalizza l’intero Paese.

Veit Eztold, nato a Brema nel 1973, ha studiato a Oldenburg, Londra e Barcellona e ha dedicato la sua tesi di dottorato al film Matrix. Durante e dopo gli studi, ha lavorato in banca, nella consulenza aziendale e nei media. Vive a Berlino.

Indiscreto di Charles Dubow

Alaisse sta leggendo in questi giorni Il Grande Gatsby e quando ha letto la trama di questo romanzo, ha dichiarato: «Dev'esser mio!». Potevo rivelarvelo? Ormai è fatta; se non mi era concesso, conoscerò l'ira di mi prenderò le mie responsabilità con Alaisse.

Titolo: Indiscreto
Titolo originale: Indiscretion
Autore: Charles Dubow
Traduttore:
Editore: Frassinelli
Prima edizione italiana: 28 maggio 2013
Prima edizione: Morrow – 5 febbraio 2013 (1 Ottobre 2012)
Pagine: 346
Prezzo: € 18,50


Una coppia perfetta. una ragazza troppo bella. che cosa accade quando si ha tutto eppure si vuole ancora di più?

«Nella vita prendiamo tante decisioni giuste. Ma sono quelle sbagliate che decidono il nostro destino».
A dirlo, quando tutto è ormai irrimediabilmente accaduto, è il narratore – spesso capriccioso e poco affidabile – di questa storia: Walter, avvocato e amico di famiglia di Harry e Maddy, ricca e perfetta coppia newyorchese. Lui, cinquantenne, è un romanziere di successo, e lei, Maddy, è semplicemente la donna che qualunque uomo vorrebbe avere al suo fianco. Ma un’estate, nella cornice dorata degli Hamptons, nelle loro vite entra per caso, e quasi per gioco, la giovane, fresca, ambiziosa, pericolosissima Claire…

Charles Dubow, nato a New York, ha studiato al Wesleyan College e alla New York University. Ha fatto ogni tipo di lavoro, dal pastore in Nuova Zelanda al boscaiolo, al lifestyle editor di Forbes. Scrive anche per Businessweek.com e vive a New York con la moglie Melinda, i due figli e un Labrador. Questo è il suo primo romanzo.

Noccioline da Marte di Alessio Brugnoli

Nel 2011 Alessio Brugnoli ha vinto il Premio Kipple con il romanzo steampunk Il Canto Oscuro, pubblica per La Mela Avvelenata una novella sci-fi surreale, che fin dal titolo promette di essere divertente.

Titolo: Noccioline da Marte
Autore: Alessio Brugnoli
Editore: La Mela Avvelenata
Prima edizione: 24 maggio 2013
Prezzo: € 1, 49
Disponibile su La Mela Avvelenata e Amazon


Sbaglio un paio di volte la sequenza di colori, attivo il led rosso prima di quello verde, o viceversa. Tutto perché hanno voluto risparmiare sulle tastiere olografiche, con la scusa del consumo energetico e dell’ecologia. Tanto che gliene frega a loro, la vita si complica solo ai poveri Cristi delle basi marziane.

Alessio Brugnoli, nato a Roma nei turbolenti anni Settanta, ingegnere e giramondo, è stato tra i fondatori dell’avanguardia Neofuturista. Per anni si è occupato d’arte, organizzando mostre e scrivendo critiche e collaborando allo start up del progetto Quaz Art, il portale web che si pone come erede di Lacerba. Da qualche tempo ha cominciato a dedicarsi con risultati lusinghieri alla scrittura, nell’ambito del fantasy e della fantascienza.

Allora, che ve ne pare? Quale titolo vi ispira di più?

Amaranth

domenica 26 maggio 2013

La ricetta segreta dell'amore

Beth Ciotta

Titolo: La ricetta segreta dell'amore
Titolo originale: Fool for love
Autore: Beth Ciotta
Traduttore: Rosa Maria Prencipe
Editore: Sperling&Kupfer
Prima edizione italiana: 21 maggio 2013
Prima edizione: St. Martin’s Press - settembre 2012
Pagine: 388
Prezzo: Brossura - € 9,90

I romanzi rosa non sono propriamente il mio genere, ma ogni tanto mi piace variare e questo libro mi è sembrato il candidato ideale. Sarà per l’amore profondo nei confronti del cibo, ma l’idea di unire le mie due passioni, cibo e lettura, non poteva che stuzzicarmi.

Chloe è appena stata lasciata dall’uomo con cui ha convissuto per due anni (Bastardo Traditore! Parole sue, non mie), e su consiglio della migliore amica Monica decide di trasferirsi a Sugar Creek. Immersa nel verde delle montagne del Vermont, la cittadina non potrebbe essere più diversa da New York, ma Chloe è decisa a mettere a frutto il suo diploma all’Istituto di Arte Culinaria. Grazie a Monica trova un lavoro adatto a lei: fare da cuoca personale all’eccentrica Daisy, una settantacinquenne decisa a godersi gli anni che le restano in audaci scorribande per il paese. Sembra tutto perfetto se non fosse per Devlin, nipote di Daisy e iperprotettivo maniaco del controllo. Inutile dire che tra Chloe e Devlin l’attrazione è quasi immediata, così come l’ostilità. E tra incontri culinari e piccoli battibecchi, non ci resta che assistere mentre i due soccombono alla passione.
Se la storia tra Chloe e Devlin è quasi scontata, non lo è altrettanto per tutti i personaggi che ruotano attorno ai protagonisti. La famiglia Monroe, infatti, conta tra i suoi numerosi membri diverse personalità interessanti come la sorella minore di Devlin, Rocky, o il cugino Sam, che si iscrive alle Cupcake Lovers per chiedere a Rachel di uscire, peccato che in sei mesi non riesca a trovare l’occasione giusta. Poi troviamo Jayce, amico d’infanzia di Devlin e investigatore privato di New York che fa indagini sul passato di Chloe per conto dell’ipervigilante Devlin.
Al di là della trama sono stata colpita proprio dalle personalità scoppiettanti della maggior parte dei personaggi, con dialoghi vivaci e mai banali che hanno saputo rendere la lettura veloce e piacevole.
Il continuo parlare di cupcake, poi, mi ha fatto venire più volte la voglia di mettermi all’opera e provare qualcuna delle ricette contenute alla fine del libro.
Il personaggio di Daisy è semplicemente fenomenale e la scena in cui la vecchietta si mette a fare tubing lungo il fiume in biancheria intima è a dir poco esilarante, e non è l’ultima delle bravate escogitate dall’anziana donna. E sarà proprio grazie a lei se Chloe riuscirà a recuperare lo spirito indomito che l’aveva caratterizzata prima della sua storia con Ryan (Bastardo Traditore!).
Dialoghi frizzanti, scene romantiche e ricette dolcissime… una lettura che consiglio a tutte le appassionate del genere.
E adesso vado a comprare gli ingredienti per gettarmi in folli imprese culinarie degne delle Cupcake Lovers!

Il mio voto

4 specchi

Alaisse
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

sabato 25 maggio 2013

Gocce di magia

Ogni libro è una successione di immagini e parole. Spesso alcune di queste colpiscono più di altre, lasciandoci del libro quei ricordi che poi restano anche a distanza di anni. Questi piccoli frammenti di storie possono ricreare atmosfere ed emozioni.
Per questo, ogni settimana, condivideremo con voi un piccolo frammento di storia, nella speranza che lasci qualcosa anche in chi non l’ha ancora letta.

Il trono di spade, George R.R. Martin

«Allora lascia che ti dia qualche consiglio, bastardo» riprese Tyrion Lannister. «Mai, mai dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo dimenticherà. Trasforma chi sei nella tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza. Fanne un’armatura, e non potrà mai essere usata contro di te.»





Angharad

venerdì 24 maggio 2013

Il trono di spade

George R.R. Martin

Titolo: Il trono di spade
Titolo originale: A Game of Thrones - Book one of a Song of Ice and Fire
Autore: George R.R. Martin
Traduttore: Sergio Altieri
Editore: Oscar Mondadori
Prima edizione italiana: 1999
Prima edizione: Bantam Spectra, 1996
Pagine: 419
Prezzo: Brossura - € 5,90


mercoledì 22 maggio 2013

La Mela Avvelenata presenta...

È difficile che la scienza e la tecnologia, nelle loro linee generali, superino la fantascienza. Ma in molti, piccoli e inattesi particolari vi saranno sempre delle sorprese assolute a cui, gli scrittori di fantascienza, non hanno mai pensato.

Isaac Asimov

È davvero questo il migliore dei mondi possibili? Una domanda lecita e che, dai tempi di Leibniz e poi di Voltaire, l'umanità si pone con riferimento alle due colte menti. Se non altro per il primo questo mondo era il migliore possibile nonostante le sue imperfezioni, mentre Voltaire muoveva una critica rendendo la nostra realtà perfettibile.
La fantasia dell'uomo è immensa e consente di immaginare e ideare, almeno a livello cartaceo, universi paralleli, consentendo a noi accaniti e impenitenti lettori di viaggiare in terre lontane ignote e inesplorate. È grazie alla narrativa sci-fi che possiamo esplorare questi mondi e scoprire se sono migliori o peggiori di quello in cui viviamo.
La Mela Avvelenata ha deciso di soddisfare la nostra fame di letture con una raccolta antologica, la cui pubblicazione è prevista per il 28 maggio:

50 sfumature di sci-fi.

A nessuno sarà sfuggito il riferimento al romanzo erotico più chiacchierato degli ultimi tempi, ma è senz'altro un titolo appropriato dal momento che raccoglierà 50 declinazioni possibili del genere fantascientifico: 50 racconti per 50 autori.

La cover dell'antologia è davvero molto bella: una scelta accurata e che fa già pregustare qualcosa dei racconti.

Alexia Bianchini ha curato l'opera, selezionando gli autori da inserire nel progetto. Ognuno ha potuto scegliere liberamente il sottogenere preferito per il proprio racconto.
Nella sua brillante prefazione, Giuseppe Lippi, curatore della collana Urania per Mondadori, sottolinea che anche un racconto può emozionare quanto un buon romanzo e noi Belle lo sappiamo bene. Ecco perché siamo pronte a immergerci tra poemi, fantascienza militare, space opera, steampunk e scenari postumani.

Le sorprese non sono finite! La Mela Avvelenata sa come viziare i suoi lettori: ieri è uscito il primo capitolo del romanzo

Zombie Press
A.Z.A.B.
All Zombies Are Bastard


Titolo: Zombie Press #1
Saga: A.Z.A.B. – All Zombie Are Bastards
Autrice: Daniela Barisone e Alexia Bianchini
Editore: La Mela Avvelenata
Prima edizione: 21 maggio 2013
Prezzo: Ebook - € 1,99
Link per il download: Zombie Press #1


Il mondo è cambiato. L'Apocalisse ha cambiato faccia alla realtà: l'invasione zombie, però, non è la vera minaccia.
Gli zombie, infatti, sono vegani: schifano gli esseri viventi e anzi li sfruttano. Mary e Shelley vivono a Milano e lavorano presso la Zombie Press, nome con cui è rinata una famosa casa editrice italiana. Sono redattrici per scrittori vivi e… non morti.
Lavorare con gli zombie non è semplice, soprattutto quando si rischia di venir confinati in un ghetto e la situazione sembra poter degenerare…

Mi sembra che il romanzo sia piuttosto affascinante: fin dalla trama rivela toni crudi e irreverenti che mescolano l'horror alla sagace ironia. Lo leggerete?

Amaranth

martedì 21 maggio 2013

Matt Staton's Agency #2

Negli episodi precedenti

Cris ha ventun anni; è spigliata e intraprendente. Ama far conquiste, ma quando incontra gli occhi di ghiaccio di Matt Staton i giochi si fanno più interessanti: lui sa tenerle testa. L'attrazione tra i due è fulminea ed evidente, ma Matt ha in mente qualcosa di speciale…

Arrivata alla fine del primo episodio della Matt Staton's Agency, ho avuto la sensazione di non poter aspettare l'uscita del secondo e, invece, eccomi qui pronta a darvi la lieta notizia!

Matt è pronto per incontrarci,
Cris ci stupirà

Quando? Ma tra pochissimi giorni! Prima di svelarvi la data in cui sarà disponibile Proposta allettante, voglio mostrarvi la nuova cover del primo episodio, L'uomo proibito.

Titolo: L’uomo proibito
Serie: Matt Staton’s Agency
Autrice: Chiara Cilli
Editore: Narcissus Self Publishing – 16 maggio 2013
Prima edizione: Lite Editions – maggio 2013
Pagine: 42
Prezzo: Ebook - € 1,99

Se volete saperne di più, qui trovate la mia presentazione e, invece, qui c'è la mia recensione.





E ora, è tempo di… una Proposta allettante

Titolo: Proposta allettante
Serie: Matt Staton’s Agency
Autrice: Chiara Cilli
Editore: Narcissus Self Publishing
Prima edizione: 25 maggio 2013 (già disponibile su Amazon!)
Pagine: 37
Prezzo: Ebook - € 1,99

Incontrare un uomo d’affari bellissimo e affascinante è un’esperienza più unica che rara. Se poi ha un’offerta di lavoro per lei, Cristina Cabrisi può senz’altro considerarsi una ragazza fortunata. Tuttavia, non è ansiosa per l’appuntamento con Matt Staton solo per via della proposta misteriosa. Tutto di lui la intriga e non vede l’ora di rivederlo per poterlo stuzzicare e riprendere da dove si erano interrotti. Peccato che non abbia la minima idea di quale sia la natura dell’attività che lui vuole proporle e, quando lo scoprirà, le sue certezze cominceranno a vacillare…
Lei è perfetta per questo lavoro, e Matt non se la lascerà scappare.


Se non volete perdervi nulla della MSA serie, seguitela sulla pagina facebook e su twitter.

E come è necessario dire in questi casi:

Keep calm
And
Can't wait for
Matt Staton's Agency #2

Amaranth

lunedì 20 maggio 2013

Albion per tutti ripescaggio e nuova iniziativa

Buongiorno Viandanti!
Abbiamo due annunci da farvi: il primo riguarda il give di Albion da poco concluso. Dal momento che sono state due le ragazze che hanno proposto la leggenda di Amore e Psiche, risultata vincitrice, Bianca Marconero ha gentilmente messo a disposizione una seconda copia del suo romanzo per premiare anche la seconda.

Complimenti a Chiara, quindi, che ha vinto la seconda copia in omaggio di Albion!
Per chi non ha vinto, invece, affinate l’udito e aguzzate l’ingegno perché le sorprese non sono finite. Sulla pagina di Albion, infatti, viene messo in palio un bel e-reader che vi aspetta.

Partecipare è semplice e qui trovate le informazioni: Limited Editions ti regala un e-reader.
Se ancora non siete dotati di kindle o di kobo fateci un pensierino. La nostra Alaisse si è già buttata nella mischia e, nel caso non partecipiate, vi sarebbe molto riconoscente se metteste un “mi piace” al suo commento ;)

Detto questo, in bocca al lupo e che vinca il migliore!

Le Belle

domenica 19 maggio 2013

Gocce di magia

Ogni libro è una successione di immagini e parole. Spesso alcune di queste colpiscono più di altre, lasciandoci del libro quei ricordi che poi restano anche a distanza di anni. Questi piccoli frammenti di storie possono ricreare atmosfere ed emozioni.
Per questo, ogni settimana, condivideremo con voi un piccolo frammento di storia, nella speranza che lasci qualcosa anche in chi non l’ha ancora letta.

Bruci il mare, Dilhani Heemba

Un raggio di sole dopo la tempesta diventa una carezza quando ti sfiora la pelle; l’oceano diventa infinito quando lo senti infrangersi nelle vene; la corsa di un cavallo diventa musica quando ti rimbomba nel petto; l’acqua nel deserto diventa vita quando ti scivola sulla lingua e rincorre il sangue dentro di te. Lei era lì, sotto il sole dell’equatore, a ridere di niente, a rubargli i sorrisi che riverberavano sentimenti sconosciuti, a bruciare il mare celato in lui.

Angharad

sabato 18 maggio 2013

Never sky

Veronica Rossi

Titolo:Never Sky
Titolo originale: Under the never sky
Autore: Veronica Rossi
Traduttore: Marinella Magrì
Editore: Sonzogno
Prima edizione italiana: ottobre 2012
Prima edizione: gennaio 2012
Pagine: 350
Prezzo: Rilegato - € 17,00

Era davvero parecchio tempo che non leggevo un libro con un’ambientazione così originale. Per questo devo ringraziare il Gruppo di Lettura di Denise, di Reading is Believing.
Avevo comprato il libro a gennaio ma per un motivo o per l’altro non mi ero decisa ad iniziarlo finché non mi sono iscritta al GdL. Inutile dire che sono rimasta molto soddisfatta dalla lettura.

Ci troviamo in un mondo devastato dall’Etere, un’energia turbinante che scende dal cielo in tempeste che distruggono ogni cosa. La popolazione che abita questa terra è divisa in due: gli Stanziali, abitanti delle Biosfere, e i Selvaggi, che invece vivono nel mondo al di fuori, sotto il cielo dove turbina l’Etere e dove sono costretti a lottare duramente per sopravvivere.
Aria è una Stanziale e vive nella Biosfera di Reverie. Non ha mai visto la Fucina della Morte, ovvero il mondo esterno, e quando decide di seguire Soren e alcuni amici in una delle cupole più esterne della Biosfera non sa che sta andando incontro a qualcosa che cambierà per sempre la sua vita.
Peregrine è un Selvaggio, un Outsider, e vive con la tribù delle Maree. Come alcuni dei suoi compagni è Segnato, possiede cioè un Senso più sviluppato di altri. Per la precisione Peregrine è un Sagace e percepisce gli umori delle persone che ha vicino, ma non solo: può anche vedere al buio e i suoi occhi verdi brillano come quelli dei gatti.
I due non potrebbero essere più diversi eppure si trovano a dover affrontare un lungo viaggio per raggiungere ognuno i propri scopi. Aria deve ritrovare sua madre, Lumina, una scienziata che si è trasferita nella Biosfera di Bliss e di cui non ha saputo più nulla. Mentre Perry, invece, vuole ritrovare suo nipote Talon, rapito dagli Stanziali per non si sa quale motivo.
Accanto a loro ci sono alcuni personaggi che non hanno mancato di risvegliare la mia curiosità, in particolare Roar, un Auscultante innamorato della sorella di Peregrine, Liv. Il suo personaggio mi ha intrigato così tanto che quando ho scoperto che c’è addirittura un racconto su di loro ho fatto i salti di gioia. Ecco qui il link dove potete scaricare la storia da Amazon.

Come ho già detto prima, l’ambientazione è davvero molto originale e mi è piaciuta fin da subito, anche se ho fatto difficoltà nei primi capitoli proprio per la complessità delle Biosfere e del mondo al di fuori. In particolare i Reami mi hanno lasciato inizialmente perplessa ma proseguendo nella lettura è diventato tutto chiaro e non ho potuto fare a meno di apprezzarne la particolarità.
Anche la storia tra Aria e Peregrine non è scontata. Il rapporto tra i due cambia e si evolve senza fretta. Dapprima sconosciuti e nemici, diventano alleati e infine tra loro nasce qualcosa di molto più profondo. Ho apprezzato molto la capacità dell’autrice di rendere l’evolversi del loro rapporto senza fretta e senza scadere nel banale.
Peregrine non è il classico eroe. Sa sporcarsi le mani quando serve e lo fa anche piuttosto spesso, ma lo fa per difendere e mai per attaccare senza motivo. Aria può sembrare debole, almeno all’inizio, ma trova in fretta la forza per superare le difficoltà che deve affrontare.
La trama, poi, non manca di azione e colpi di scena. È difficile trovare un punto fermo perché gli eventi sembrano rincorrersi senza tregua fino al finale che, lo ammetto, mi ha fatto contenta e mi ha lasciato con l’amaro in bocca allo stesso tempo.
Contenta perché a differenza di molti altri libri del genere ha una sorta di conclusione “felice”. Amaro in bocca perché manca ancora così tanto da scoprire (a partire proprio dai già citati Roar e Liv) che non posso ritenermi soddisfatta.
Un altro elemento che ho apprezzato molto è l’alternarsi dei capitoli dal punto di vista di Peregrine e di Aria. Anche se la narrazione è in terza persona questo cambio di prospettiva è utile a capire meglio entrambi e a dare maggiore profondità alla narrazione.
Vi ho raccontato poco della trama perché non volevo svelarvi subito tutte le scoperte che avvengono durante il viaggio di Perry e Aria. Penso che dovreste gustarvele da soli proprio perché ci sono cose talmente particolari che è un peccato cominciare la lettura conoscendole fin da subito.
Consiglio questo libro a tutti gli amanti del genere fantasy e post apocalittico, è un interessante mix dei due e io ne sono stata conquistata!

Il mio voto

4 specchi

Alaisse
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

Le affinità alchemiche

Gaia Coltorti

Ricordate? Non sapevate che questa era una delle mie letture in corso, eppure, non senza un po' di reverenziale titubanza, mi sorprendete ora pronta –gasp!- a illustrarvi con dovizia le peculiarità di codesto romanzo. Spero non vi turbi codesto linguaggio, quantunque obsoleto, ché da sommi poeti e Dante pria di essi è tratto con omaggio e al turpiloquio si unisce ché, lo sai, non possono mancare verbi di giovanil bocca.
Uh.

Che? Am, tutto bene?

No. Uh. Non va affatto bene, ma sarò brava – come al solito- e tratterrò il mio velenoso disappunto.

Titolo: Le affinità alchemiche
Autore: Gaia Coltorti
Editore: Mondadori
Prima edizione: 15 gennaio 2013
Pagine: 357
Prezzo: Rilegato - € 15,00
Ebook - € 6,99



Giovanni e Selvaggia sono fratelli gemelli, ma non sono cresciuti assieme. Dopo la separazione dei genitori, Giovanni è rimasto a Verona con il padre, mentre Selvaggia si è trasferita a Genova con la madre. Il ricongiungimento dei genitori, però, li porterà a vivere sotto lo stesso tetto. Il loro incontro è un fulmine: i due ragazzi, appena diciottenni, sono uniti da un legame che li spingerà inevitabilmente l'uno nelle braccia dell'altra. Una vita normale (sport, amici, scuola e feste) sconvolta da uno struggente ricongiungimento.

La scelta di leggere questo romanzo è stata piuttosto consapevole: sapevo che il tema era particolarmente controverso (l'incesto tra fratelli) e non nutrivo particolari aspettative. Tuttavia ho iniziato la lettura con entusiasmo… dopo due pagine questo sentimento è svanito, sostituito da un crescente orrore. È impossibile non riflettere, giudicare o farsi un'opinione su un rapporto così intenso e solitamente condannato, ma la mia repulsione non è dovuta al tema, su cui non ho intenzione di esprimermi, quanto piuttosto allo stile dell'autrice.
Ve ne ho dato un assaggio con l'introduzione un po' folle che ho fatto e adesso è necessario che sviluppi meglio le mie argomentazioni. Ci tengo a precisare che si tratta del romanzo d'esordio della Coltorti: nonostante la giovane età sono convinta che ci sia del buono nella sua penna, ma che debba maturare e debba anche essere indirizzata in questo.
Le affinità alchemiche ha un lavoro di editing alle spalle, eppure io credo che fossero necessari tagli e limature che non sono stati fatti. La punteggiatura stessa è spesso sovrabbondante e sbagliata, almeno secondo i modesti ricordi che ho delle lezioni di italiano.

E aveva con sé un'enorme valigia, certo, ovviamente, come se dovesse fermarsi una settimana o giù di lì…

Anch'io ho dei problemi con gli avverbi, lo riconosco, ma "certo" e "ovviamente" sono eccessivi e anche fuori contesto dato che il soggetto della frase è un personaggio che sia il protagonista sia il lettore incontrano per la prima volta.
A rendere più faticosa e pesante la lettura si aggiunge la miscellanea tra termini altisonanti e esclamazioni fumettistiche, degne di una chat e nulla più.
I "paroloni" mi hanno lasciato interdetta e fatta sentire ignorante (cosa probabilmente non troppo dissimile dalla realtà), ma in un secondo momento mi sono chiesta quale diciottenne adotterebbe tale linguaggio. Cerchiamo di capirci: quanti di voi conoscono il verbo "buggerare"?
Ehi! Non vale googlarlo. Guardate, piuttosto, vi do io il significato.

buggerare v. tr. [der. del lat. mediev. Bulgarus «Bulgaro», e per estens. «eretico», «usuraio», da cui, come epiteto offensivo, «sodomita»] (io bùggero, ecc.). –

2. fig. Truffare, ingannare; in modi imprecativi: andare, mandare a farsi b., andare, mandare al diavolo.

Dizionario Treccani

Dubito che ci sia un diciottenne al mondo che lo usi correntemente. Ad ogni modo potrebbe essere un problema mio, lo ammetto. Quindi passiamo alla mescolanza di cui vi ho accennato con altri esempi pratici.

"[…] col solo toccarti appena era come se avesse raggiunto ogni tuo sentimento e pensiero mettendoti – gasp! – a nudo"

"Oh, sbigottito timore!"

"Pòstea, ti sentivi oppresso da un'ansia angosciosa, sfiorato dal dubbio che, forse, i suoi pensieri nei tuoi confronti erano meno della metà della metà dei numerosi e intensi di quelli che tu indirizzavi a lei"

Non disprezzo la fusione tra stilemi elevati, quasi poetici e la freschezza giovanile, ma non mi sono sembrati appropriati. Scusate, ma per me si è trattato di un abuso di Dante (l'aere sanza stelle). Inoltre, la punteggiatura e le espressioni collidono con la personalità dei protagonisti e cozzano con la felice idea della seconda persona della narrazione, che non si rivolge al lettore, ma a Giovanni. Si sarebbe potuta creare un'empatia con il personaggio, ma non c'è stata.
Ho trovato che i "ricordi", "lo sai" e gli "uh" spezzassero continuamente la lettura, rendendola lunga e noiosa.
Spiegatemi ancora una cosa: perché i genitori sono etichettati con l'inglese parents e rispettivamente sono mother Antonella e father Daniele? L'ho trovato terribile e immotivato. Tanto più che Giovanni, per sua stessa ammissione, non è affatto portato per le lingue.
Gli esseri umani sono complessi, pieni di contraddizioni, ma la psicologia dei protagonisti è sottile come un foglio di carta; si regge a stento e sinceramente sono arrivata a pensare che fossero due psicopatici.
Giovanni è il buon Geppetto, il Magnifico Lesso, un Sardone sott'olio. Okay… Epiteti tenerissimi a parte, Johnny (così è soprannominato dalla sorella) non ha un briciolo di personalità: si sottomette alla volontà di Selvaggia e per amor suo rinuncia a tutto. Inutile dire che non l'ho potuto apprezzare.
Selvaggia è egoista e prepotente. E non venite a dirmi che è tutta colpa della madre, della brutta infanzia che ha vissuto e che è debole e indifesa. Non ho sopportato nemmeno lei, con i suoi continui capricci.
Mi ha colpito il brusco passaggio da ochetta che arriva con mille valigie, ma senza neanche un libro ad amante della lettura. I libri si saranno materializzati per volontà di un essere superiore. Inoltre non ho capito per quale ragione Selvaggia abbia una camera da principessa, mentre Johnny dorme praticamente su una brandina.
Infine, ditemi, c'è qualcosa di peggio della prevedibilità delle azioni e dei fatti? Non solo ho iniziato a predire con un'infallibilità invidiabile i vari eventi, ma ho immaginato quale fosse la conclusione, che nelle intenzioni doveva essere sconvolgente, e quel che è peggio l'ho desiderata.

Il mio voto

1 specchio

Amaranth
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

venerdì 17 maggio 2013

Cool Book Covers#2

Questa è una rubrica interamente dedicata alle cover dei libri con il preciso intento di scovarne di uniche, incredibili e (possiamo dirlo?) fighe.
Non saranno necessariamente belle, non nel senso comune del termine almeno. Le cover, infatti, saranno scelte per la loro originalità: dovranno distinguersi, rompere gli schemi.


mercoledì 15 maggio 2013

Divergent

Veronica Roth

Siamo tornate! Pronte per una nuova recensione a quattro mani. Ancora una volta ci impegneremo a non delirare, saremo serie, professionali e non cacceremo urli da fangirl… forse. Per il momento sappiate che abbiamo già fallito la fase confronto e sono già venti minuti che “Wah! Quattro! Wah!”.
Okay, basta gridolini.

Titolo: Divergent
Titolo originale: Divergent
Autore: Veronica Roth
Traduttore: Roberta Verde
Editore: De Agostini
Prima edizione italiana: 7 marzo 2012
Prima edizione: HarperCollins Children’s Book - 25 aprile 2011
Dimensione: 531 KB
Pagine: 480
Prezzo: Ebook - € 8,54


“Noi crediamo negli atti di coraggio ordinario, nel coraggio che spinge una persona a ergersi in difesa di un’altra”.

In un futuro imprecisato la popolazione di Chicago è divisa in cinque fazioni (i Candidi, gli Eruditi, gli Intrepidi, gli Abneganti e i Pacifici), ognuna delle quali occupa un posto ben preciso nella società. Al di fuori di essa ci sono gli Esclusi. A sedici anni i ragazzi vengono sottoposti ad un test in cui si verifica la predisposizione a una fazione piuttosto che a un’altra. Cresciuta in una famiglia di Abneganti, Beatrice non ha mai sentito di appartenere alla fazione dei genitori. Il risultato del suo test è anomalo: Beatrice è una Divergente. Comprendere il significato di questa parola è difficile anche per la ragazza, a cui viene detto soltanto che è pericoloso rivelarlo a qualcuno.
Beatrice si trova a dover scegliere la futura fazione. In quanto Divergente ha pari predisposizione per gli Abneganti, per gli Intrepidi e per gli Eruditi, ma escludere questi ultimi è stata una scelta facile per la loro opposizione alla sua fazione di origine.
Alla cerimonia segue l’istinto e si ritrova ad affrontare l’iniziazione degli Intrepidi.
Ogni iniziato può scegliere un nuovo nome e così Beatrice diventa Tris. Tuttavia gli Intrepidi accolgono solo dieci nuovi membri, quindi gli iniziati vengono sottoposti a delle prove per stilare una classifica. Coloro che non vi rientrano diventano Esclusi, ovvero persone che vivono in povertà al di fuori della società.
Per la prima volta in vita sua Tris riuscirà a farsi degli amici, tra cui Will e Christina, e finalmente sente un legame di appartenenza.
In tutto questo chi è Quattro, deliziosa causa dei nostri deliri? È l’istruttore dei trasfazione. Fidatevi, descriverlo in poche parole è impossibile…ma di questo parleremo dopo.
Tris deve affrontare le difficili prove dell’iniziazione, che tuttavia non saranno l’unica cosa di cui dovrà preoccuparsi.

Non avevamo grandi aspettative, lo ammettiamo. Per molto abbiamo ignorato Divergent perché ne hanno parlato a destra e a manca e quando si parla troppo di un libro noi iniziamo a diffidarne. Non ci possiamo fare nulla, con noi il bombardamento non funziona.
La read-along organizzata da Juliette è capitata al momento giusto, quando il nostro interesse stava tornando. Abbiamo iniziato e non ci siamo più fermate, al diavolo le tappe!
Complice uno stile asciutto, giovanile, ma non eccessivamente elementare, e la narrazione in prima persona, ci siamo ritrovate a sentirci parte non solo della società ma della vita di Tris, finendo con il volerci sostituire a lei per accelerare gli eventi…
Tris è un personaggio equilibrato e questo non può che renderla più apprezzabile. Inoltre si discosta dalle protagoniste dolci, indifese e imbranate che tanto vanno di moda. Tris ha la forza e il coraggio di reagire, ma è anche sensibile e straordinariamente umana.
A complicare (e ad aggiungere un po’ di pepe) alla sua vita arriva Quattro.

«Che cosa stai facendo?»
«Flirto con la morte» risponde lui con una risata. «Bevo accanto allo strapiombo. Non è una grande idea, mi sa.»


Da subito è chiaro che dietro l’apparenza del ragazzo duro e freddo c’è qualcosa di più. Sì, ragazze, lo sappiamo è sexy. Ma vogliamo parlare della sua intelligenza?

«Penso che abbiamo fatto un errore» mi spiega dolcemente. «Abbiamo tutti cominciato a criticare le virtù delle altre fazioni nello sforzo di valorizzare la nostra. Io non voglio commettere lo stesso sbaglio: voglio essere coraggioso, e altruista, e intelligente, e gentile, e onesto.» Si schiarisce la voce. «La gentilezza continua a darmi un po’ di problemi.»

Abbiamo notato che molti paragonano Divergent ad Hunger Games (etichette altisonanti come “Il nuovo Hunger Games”), finendo poi per spingersi a confronti insensati. Perché, parliamoci chiaro, sono due cose diverse ed è inutile paragonare ogni nuovo distopico alla trilogia della Collins, che non è di certo il primo della storia. Sono diverse le ambientazioni, i personaggi, lo stile e il messaggio.
Ma non vogliamo togliervi il piacere di scoprire e gustarvi la lettura.
Ancora una cosa…

Se non l'avete letto, fate la cosa giusta: leggetelo.

Il nostro voto

4 specchi e mezzo

Amaranth & Angharad
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

martedì 14 maggio 2013

Al bando l'ansia: due segnalazioni

Buonasera, Viandanti belli!

Avete notato quanto si sono allungate le giornate? Evviva! Io sono davvero contentissima perché amo l'estate e sinceramente non vedo l'ora che arrivi, anche se i mesi estivi significano anche la presenza di Loro, gli Innominabili. Sì, proprio Loro avete capito bene: coloro che terrorizzano persino il Signore Oscuro!
Per fortuna, Viandanti, ho un rimedio, la vostra nuova scintillante arma di difesa: i libri! Gli amatissimi romanzi, che allietano le nostre giornate, vi porteranno lontano e sarà più facile sognare e dimenticare ogni ansia. E se siete ancora indecisi sulla prossima lettura, se la vostra scorta si sta inspiegabilmente prosciugando, non avete che da scorrere il post: ecco le mie proposte.

Per quanti di voi seguono Italians do it Better – Books edition, questo titolo non suonerà nuovo: sappiate che è nella mia wishlist da quando vi è stato segnalato (qui) e la recensione assolutamente entusiasta di Monia (qui) non ha fatto che accrescere il mio interesse. È deciso, dunque: leggerò Moonstone, il primo capitolo della saga Ciara&Sawyer di Gina Laddaga.

lunedì 13 maggio 2013

Un'occhiata al Salone con Sperling&Kupfer e Frassinelli

Come molti di voi anche noi guardiamo al Salone del Libro come se regolasse il nostro calendario, ma quest'anno rischiamo di non riuscire ad andarci: esami e lavoro del kimchi!
In ogni caso teniamoci tutti aggiornati sugli appuntamenti a cui potremmo partecipare. Oggi vi daremo, quindi, le date degli incontri con gli autori della Sperling&Kupfer e Frassinelli.

Giovedì 16 maggio

Il mare di Palizzi, Ada Murolo
Ore 19.30, Stand Regione Calabria – Padiglione 1
Dopo molti anni trascorsi al Nord, Adela ritorna a Palizzi, sulla costa di quel mare Ionio che «non è mare nostro, spaventa», come scriveva Pasolini, per rivivere il tempo più coraggioso: l’infanzia. Un affresco indimenticabile di storie e personaggi, nella migliore tradizione narrativa italiana del Novecento.

Venerdì 17 maggio

Piuttosto che
Ore 12, Sala Rossa – Padiglione 1
I linguisti Della Valle e Patota, autori di Viva il congiuntivo! e Ciliegie o ciliege? affilano la matita rossa e blu sui virus linguistici, le frasi fatte, gli strafalcioni più comuni che infettano la nostra lingua.

Inutile dire che questo incontro ci piace.

Generazione Y: saranno i ragazzi a salvare il mondo?
Ore 14.30, Spazio Book. Bookstock Village – Padiglione 5
Speranze, paure e aspettative dei giovani a partire da Starters & Enders, la serie distopica scritta da Lissa Price che racconta il conflitto tra le generazioni e parla lo stesso linguaggio dei ragazzi.
È previsto l'intervento dell'autrice Lissa Price (Angharad ha gli occhi a cuoricino).

Sabato 18 maggio

Whoopie! Piccole golosità in un boccone, Mauro Padula e Carolina Turconi
Ore 13.00, Casa CookBook – Padiglione 3
Mauro Padula e Carolina Turconi raccontano, preparano e decorano i whoopie, dolci tipici della tradizione americana ora riadattati al gusto italiano. Morbidi come cupcakes ma con la forma e i colori dei macarons, in questo showcooking i whoopie potranno essere decorati anche dal pubblico.

Abbiamo l'acquolina! Whoopies!!!

Fa bene o fa male?, Silvio Garattini
Ore 15.00, Spazio Eventi IBS – Padiglione 2 K126-L125- K125
Salute, ricerca e farmaci: tutto quello che bisogna sapere. Il massimo esperto nazionale di farmaci e terapie affronta le questioni più importanti e controverse per la nostra salute.

Domenica 19 maggio

Amori a tempo determinato, Elisselle
Ore 16.30, Sala Professionali – Padiglione 1
Eliselle è una giovane scrittrice italiana, attivissima sul web, che di mestiere fa la libraia. E se anche l’amore, come il latte e i contratti a progetto, avesse una data di scadenza? Tra il romanticismo e il disincanto, un romanzo che riscrive tutti i termini dell’amore.

Il libro è stato pubblicato il 23 aprile. Non conoscevamo l'autrice e ci siamo subito attivate. E per voi che siete curiosi come noi, ecco la trama del romanzo:

L'amore eterno non esiste: così si sente ripetere Linda, trentenne, che invece - sarà perché gliel'ha predetto una cartomante che assomiglia a Lady Gaga - all'amore ci crede ancora. Un po' come Michel, suo coinquilino, anche se lui, nella vita, ha incrociato decisamente più calessi che amori. Miranda, psicanalista, delle coppie spezzate invece ha fatto un business: per lei l'amore è tutta statistica. Come per Alex, autista di limousine, che di mestiere accompagna al patibolo... ops, all'altare, coppie di sposini, tentando di dissuaderli. Tra incontri e storie, strambe e divertentissime, Linda si ritroverà a chiedersi se, come il suo contratto di lavoro, anche l'amore ha una scadenza. Spesso troppo vicina.

Visitate il sito di Eliselle.

Te lo leggo nella mente, Mariano Tomatis
Ore 19.30, Sala Blu – Padiglione 2
Mariano Tomatis è un noto studioso di mentalismo, illusionismo e matematica. Il suo è il primo libro italiano che narra i «dietro le quinte» degli spettacoli dei mentalisti: una lettura intrigante e sconvolgente che esplora i livelli più profondi della nostra mente rivelando ciò che nessuno ha mai raccontato.

A quale di questi appuntamenti non mancherete?

Le Belle