sabato 30 novembre 2013

Tag: Marry, Kiss or Cliff

Quasi due mesi per riuscire a fare un tag sono un record non indifferente, almeno per quanto mi riguarda. Ma da quando Morna ha pubblicato il suo "Marry, Kiss, Cliff Tag" (qui) ho continuato a pensare che dovevo provarci anch'io e vi assicuro che non c'è nulla di semplice in questo gioco.

Innanzitutto occorre scegliere i personaggi dei libri preferiti: ho vissuto ore quasi tragiche. Quali sono i miei libri preferiti? Ho ricordato i nomi di tutti i miei amati? Sono certa di aver trascurato qualcuno, ma, a mia discolpa e prima che le altre Belle si sentano autorizzate ad allungare le mani, potrei dire che una cernita andava comunque fatta.

Perciò, Viandanti, ecco i nomi che sono finiti nell'urna. Li conoscete? Se la risposta è no, vi consiglio di annotarvi i titoli dei libri che troverete accanto ai nomi.
E ora che le sfide (3 nomi per ciascun round) abbiano inizio e che la forza sia con me.

venerdì 29 novembre 2013

Il Cantastorie #7 + Vincitore della Sala di Lettura

Oggi vorrei parlarvi di due titoli già usciti da qualche settimana per Giunti Y. Si tratta del prequel di Obsidian e di una nuova uscita molto natalizia che mi sembra interessante.




giovedì 28 novembre 2013

I dieci momenti che tutti abbiamo vissuto almeno una volta leggendo un libro (o guardando un telefilm)

1. Quando scopri il cattivo prima che lo faccia il protagonista.



2. Quando la tua coppia del cuore finisce finalmente insieme



3. Quando il libro si interrompe sul colpo di scena e sai di dover aspettare anni prima di leggere il seguito

mercoledì 27 novembre 2013

Il cantastorie #6

Oggi è di nuovo con noi il Cantastorie, ma prima di lasciargli la parola vorrei raccontarvi la nostra esperienza al Salone Internazionale del Libro Usato di Milano. Avevamo partecipato all'edizione dello scorso anno ed eravamo tornate a casa entusiaste dell'esperienza e del bottino. Basta poco per far contente delle bookaholic (una stanza piena di libri), ma quando abbiamo delle aspettative, deluderci è un delitto.
Quest'anno la novità era rappresentata dall'internazionalità dell'evento e noi abbiamo ingenuamente pensato che ci saremmo trovate davanti a qualcosa di strepitoso. E invece no.
L'impressione è stata che ci fossero meno librerie e quindi meno libri e questi fossero davvero molto usati e datati. Abbiamo assistito a scene barbariche di maltrattamento sui nostri amici di carta: accatastati l'uno su l'altro con pagine che venivano spiegazzate, lanciati in scatoloni come se fossero pronti al macero.
L'internazionalità era ridotta a qualche copia di libri in russo e francese, pochissimi inglesi e a un paio di dizionari bilingue. Per noi è stata una grande delusione e siamo un po' restie, al momento, all'idea di ritornarci il prossimo anno.
L'unica nota positiva e molto gradita è stato l'incontro con Emily, una delle Viandanti, e una sua amica. Grazie per averci raggiunte, ragazze!
E ora lasciamo lo spazio al Cantastorie.

Titolo:Anime assassine
Autore: Diego Collaveri
Editore: La mela avvelenata
Prezzo: € 2,99 - ebook

Cosa si è disposti a rischiare per un antico amore? Una vecchia conoscenza dell’ispettore Quetti si ripresenta alla sua porta sotto i panni dell’affascinante stilista di abiti gothic Silvie Blake, implorando il suo aiuto. Una modella a lei cara è scomparsa, ma a nessuno sembra importare. L’ispettore metterà da parte il suo distintivo per correre in aiuto di colei che tanto aveva amato in gioventù, immergendosi in un mondo popolato da modelle erotiche, mistress e stravaganti divertimenti. Quando sarà ritrovato il cadavere della donna Quetti dovrà decifrare i canoni che regolano quell’ambiente, ritrovandosi così sulle tracce di un famoso serial killer chiamato “il cigno nero”.

Titolo: Ichnôussa
Autore: Letizia Loi
Editore: La mela avvelenata
Prima edizione: 22 novembre 2013

Ἰχνοῦσσα, Ichnôussa o Icnussa, antica denominazione greca della Sardegna, sulle cui spiagge si schianta un albino, letteralmente piovuto giù dal cielo davanti a casa di Antonio Svevo, uno scrittore frustrato alle prese con un pessimo divorzio. Tocca proprio a lui salvarlo e ospitarlo, solo per scoprire di essere caduto nel suo personalissimo racconto fantascientifico, quando l’albino si presenta come Skandar, figlio di Skar, erede al trono di Albione, un pianeta lontano seicentomila anni luce dalla Terra.
Gli alieni sono tra noi, nascosti in piena vista.


Titolo: Ombre d’Oriente
Autore: Francesca Angelinelli
Editore: La mela avvelenata
Prezzo: € 0,99 - ebook

Una piccola raccolta di tre racconti.
Nel magico splendore dell’estremo oriente, tra mostri, fantasmi e demoni, i misteri scivolano tra le ombre.
Pirati che cercano un magico tesoro, fantasmi antichi a guardia di alberi sacri e l’amore di un padre addolorato che genera un mostro infernale.


Titolo: Cyber Tokyo
Autore: Antonella Monterisi
Editore: La mela avvelenata
Prezzo: € 0,99 - ebook

Tokyo, 109° anno Post Epurazione – Gli Orientali hanno vinto l’ultima guerra, divenendo a tutti gli effetti la razza dominante, mentre gli Occidentali sono visti come la feccia della società. Le famiglie a capo di questo nuovo mondo si sono assegnate il nome di Originali e sono per il popolo esempi di Perfezione e Giustizia da adorare.
SD14 ha diciassette anni, è un’Occidentale del girone Delta, ha un QI più alto del normale, e vorrebbe solo avere la possibilità di dimostrare il suo valore. Ma ben presto scoprirà che gli Originali sono pronti a tutto pur di mantenere il controllo sulle altre razze…


Angharad

domenica 24 novembre 2013

Sala di Lettura: La ragazza di fuoco di Suzanne Collins

Terza tappa


Non c’è modo migliore di iniziare la terza e ultima tappa.
Questa è stata la nostra espressione nelle pagine finali de La ragazza di fuoco. E più precisamente da

—Dov'è Peeta? — sibilo.
—È stato preso dalle forze di Capitol City insieme a Johanna ed Enobaria — risponde Haymitch.
E finalmente ha la decenza di abbassare lo sguardo.


a

—Katniss, il Distretto 12 non esiste più.

Chiuso il libro. Stessa espressione, che però lentamente si trasforma in lacrime.

Sì, siamo partite dalla conclusione, ma non abbiamo potuto farne a meno. La Collins ci ha fornito un finale col botto, nel senso che il botto ci è arrivato dritto in faccia.
Povere noi.
Riprendiamo il filo, però.

Avevamo lasciato Katniss appena risalita nell’Arena, dopo aver assistito alla morte di Cinna.

Questo non è il posto giusto per una ragazza di fuoco.

L’Arena dell’Edizione della Memoria rivela molte sorprese, è insolita nella sua struttura e i Tributi si troveranno a dover risolvere l’enigma costituito dalle sue insidie.
Katniss e Peeta si ritrovano alleati dell’affascinante Finnick, per merito di Haymitch, e di Mag.
Kat non si fida, anche se decide in un primo momento di mantenere questa alleanza. Proseguendo nei giochi non mancheranno altri alleati: la scontrosa Johanna e i geniali Beetee e Wiress.
Ed è proprio Wiress a capire cosa cela l’Arena: è un orologio e a ogni ora, da mezzanotte in poi, si attiva una delle trappole nei diversi quadranti.

Anche questa volta non mancano le vittime di questi giochi e, seppur nel suo stile asettico e privo di fronzoli, la Collins riesce a lanciare pugnalate ai nostri cuori.

È chiaro fin da subito che sta succedendo qualcosa. I Tributi alleati cercano in tutti i modi di proteggere Kat e Peeta, e anche altri indizi lasciano intendere che ci sia qualcosa in preparazione al di fuori dei giochi.
La nostra Katniss, però, mostra ancora il suo lato pragmatico e la sua assoluta incapacità a individuare strategie più complesse. Non si fa venire nemmeno il più lontano sospetto, ma rimane concentrata sull’obiettivo: salvare Peeta e eliminare la concorrenza. Il resto non la sfiora. Rimane così completamente sorpresa dallo scoprire che Haymitch e i Tributi alleati hanno lavorato insieme al fantomatico Distretto 13 per salvare lei e Peeta.
Anche se, per la disperazione nostra e di Katniss, Peeta viene catturato da Capitol City.

E qui è iniziato il dolore e l’assoluta incapacità di fermarsi e non leggere Il canto della rivolta.

Nonostante le lacrime, non possiamo esimerci dal parlare della Scena. Quella Scena. La madre di tutte le scene. Avete capito, no?

«Ang, finiscila. Sei enigmatica. Invece, dovresti fangirlare come si deve»
«Un po’ di suspence, Am! Non hai rispetto per la suspence.»
*sguardo spazientito di Am*
«Va bene! Vuoi il fangirling? Lo avrai.»

Dico solo una parola: spiaggia.
Non è stato un amore Peeta? Se non lo amassimo già, lo avremmo fatto in quel momento. Anzi, ci siamo nuovamente innamorate.

—La tua famiglia ha bisogno di te, Katniss — conclude Peeta.
La mia famiglia. Mia madre. Mia sorella. E il mio finto cugino Gale. Ma l'intento di Peeta è chiaro. Vuole che Gale sia davvero la mia famiglia, o che lo diventi un giorno, se sopravvivo. Che lo sposi. Così Peeta mi sta regalando al tempo stesso la sua vita e Gale. Per farmi sapere che non devo mai dubitare di lui. Tutto. Ecco cosa vuole che prenda da lui: tutto.
Aspetto che parli del bambino, che reciti per le telecamere, ma non lo fa. E così so per certo che nulla di tutto ciò fa parte degli Hunger Games. E che mi sta dicendo la verità su quello che prova.
—Non c'è nessuno che abbia davvero bisogno di me — dice, e non c'è autocommiserazione nella sua voce. È vero che la sua famiglia non ha bisogno di lui. Loro sentiranno la sua mancanza, insieme a una manciata di amici. Ma tireranno avanti. Anche Haymitch, con l'aiuto di qualche barile di alcool, tirerà avanti. Mi rendo conto che una sola persona verrebbe distrutta irreparabilmente dalla morte di Peeta. Io.
—Io sì — gli dico. — Io ho bisogno di te. —


E poi il bacio. Seriamente, siamo partite per la tangente. Uno dei pochi momenti di felicità che abbiamo avuto. E ce lo siamo godute per bene.
La dedizione totale di Peeta a Kat si vede in ogni suo gesto e parola, ma quando arrivano questi momenti, quando lui si mostra senza alcuna maschera a beneficio di Capitol, raggiunge livelli insospettabili.

E così Am ha intrapreso la rilettura del terzo e Ang l’ha iniziato. Scorreranno nuovamente lacrime. Ma questa è un’altra storia.

Un altro motivo di fangirling, invece, è l’uscita nelle sale cinematografiche del film il 27 novembre. Noi siamo più che impazienti di andare a vederlo!
Adoriamo il cast e la resa dei film e speriamo che anche questo mantenga le aspettative. Rivedremo Jen e Josh sul megaschermo!!! E sì, anche Liam (anche se Ang non sopporta Gale, adora il suo prestavolto). E poi ci saranno Finnick e gli altri.

Mi raccomando, invadete le sale, Tributi!



E come gran finale, abbiamo un giochino per voi. Dovrete aiutare Katniss a percorrere il labirinto per raggiungere Peeta, cercando di evitare le insidie del Labirinto-Arena.

Inviateci la soluzione via mail all’indirizzo labellaeilcavaliere@gmail.com

E non possiamo che ringraziarvi per la partecipazione, per i vostri commenti sempre frutto di belle discussioni. Leggere insieme un libro aiuta a vederne varie sfaccettature, a capire quanto ognuno possa trarre opinioni differenti.
Grazie, grazie, grazie. Siete stati i migliori Tributi che potessimo avere.
Purtroppo, come nei veri Hunger Games, ci sarà una sola vincitrice. Ci riuniremo al più presto per decretare la fortunata.

Possa la buona sorte essere sempre a vostro favore!

Amaranth & Angharad

sabato 23 novembre 2013

Il cantastorie #5

Il cantastorie non ha ancora finito di raccontarci le uscite in arrivo. In fondo, non c’è periodo migliore di questo per un buon libro: ci si può rintanare sotto le coperte a leggere.
Siete pronti a segnarvi i titoli? Let’s go.


giovedì 21 novembre 2013

Il cantastorie #4

Il cantastorie è tornato da un nuovo viaggio e ci ha portato pubblicazioni interessanti, ma ottobrine. Lo perdoniamo? Naturalmente, l'importante è parlare di libri. Tra quelli di oggi, poi, ce n'è un paio che inaugurano una nuova collaborazione del blog.

Titolo: Come per magia
Titolo originale: Yours Truly
Autore: Kirsty Greenwood
Traduttore: Anna Ricci
Editore: Tre60
Prima edizione italiana: 31 ottobre 2013
Prima edizione: Novelicious – 4 luglio 2012
Pagine: 336
Prezzo: € 14,00

Pur di evitare qualsiasi conflitto, Natalie è disposta a tutto: spesso preferisce dire una bugia «bianca» che esprimere ciò che pensa davvero, e pur di assecondare le pretese della sua bislacca famiglia ha rinunciato al sogno di diventare una chef. Ora sta per sposarsi, ma invece di organizzare il matrimonio secondo i propri desideri cerca come sempre di accontentare tutti: la madre nevrotica, la sorella viziata, il fidanzato egocentrico fissato con il fitness, perfino la parrucchiera che le ha fatto un'acconciatura terrificante…
Una sera, però, Natalie accompagna la sua migliore amica Meg a uno spettacolo di magia e finisce per essere ipnotizzata: d'ora in poi potrà dire sempre e soltanto la verità, nient'altro che la verità. Dall'istante in cui pensieri e opinioni cominciano a uscirle di bocca senza più filtri, si mette in moto un'irresistibile reazione a catena che rischia di mandare completamente all'aria la sua vita, a partire dalle imminenti nozze. A Natalie non resta che mettersi alla ricerca del misterioso ipnotista per fargli annullare l'incantesimo, ed è seguendo le sue tracce che si ritrova nel paesino di Little Trooley, e nel pub dell'affascinante e ruvido Riley. Natalie non è a caccia di avventure, vuole solo tornare a casa, riprendere la tranquilla esistenza di sempre e sposarsi… ma è proprio questa la verità? Quando non puoi fare altro che essere completamente e spudoratamente sincera con tutti gli altri, puoi ancora mentire a te stessa?


Kirsty Greenwood, inglese della contea di Manchester, ha fondato e dirige il popolarissimo sito www.novelicious.com, dedicato alla narrativa al femminile. Appassionata di cucina e di serie TV americane, ama gli abiti verdi e dichiara di bere troppo tè.
Dopo lo strepitoso successo del suo esordio con Come per magia – oltre 200.000 copie vendute in poche settimane – sta lavorando al suo secondo romanzo.

Titolo: Nuvole
Autore: S. M. May
Editore: Triskell Edizioni
Prima edizione: 29 ottobre 2013
Pagine: 86
Prezzo: ebook - € 2,99

Al ritorno da una vacanza con la sua fidanzata, Luca conosce all’aeroporto Mircea, un giovane medico, scoprendo poi che abitano nella stessa città. È l'inizio di un rapporto intenso ma inatteso che costringerà Luca a riconsiderare se stesso e tutta la sua vita, con, senza o addirittura oltre Mircea.
Perché l’amore, quando ti prende, è solo uno sbuffo rarefatto nel cielo, un’impalpabile scia che ti segna dentro, ma continua a mutare forma sotto il tuo sguardo, senza che tu possa dominarlo o costringerlo, o anche solo credere di farlo tuo per sempre.


SM May è nata quasi quarant’anni fa, riuscendo a essere per un giorno e un’ora “maggiolina” (cosa che le ha ispirato il nome che si è scelta). Ha sempre preferito leggere e scrivere rispetto a qualsiasi altra occupazione, e la cosa all’inizio infastidiva un po’ in famiglia, finché sua nonna ha sentenziato di lasciarla fare.
Ha pubblicato il suo primo romanzo di fantascienza a diciannove anni e poi si è dedicata ad altro, studiando, lavorando e viaggiando. Adora tutto ciò che è sopra le righe e diffida dei sentimenti tiepidi, perché se non c’è la passione non c’è sapore.
Attualmente vive con il marito, cuoco appassionato, e tre bimbi scatenati, nel nord-est d’Italia, in costante ricerca di una casa più grande dove fare entrare anche tutta la sua biblioteca.
Con Triskell Edizioni ha già pubblicato Good References (marzo 2013).
Se desiderate farle conoscere i vostri commenti, purché sinceri, siete i benvenuti: sm.may.books@gmail.com

Titolo: Terrified
Titolo originale: Terrified
Autore: Kevin O' Brien
Traduttore:Deborah Vaona
Editore: Miraviglia Editore
Prima edizione italiana: settembre 2013
Prima edizione: Pinnacle Books – marzo 2012
Pagine: 300
Prezzo: € 18,00

Chicago. Lisa Swann è morta, o almeno questo è ciò che fa credere a tutti. è, infatti, scomparsa per scappare da suo marito Glenn, medico ricco e affermato, che abusa di lei. Quando alcune parti del corpo smembrato di una donna vengono trovate vicino a casa loro, Glenn viene accusato dell’omicidio della moglie e condannato all’ergastolo. E Lisa, scappata a Seattle e spaventata per la sicurezza del figlio che porta in grembo, non si fa avanti per dire la verità.
Passano gli anni e la donna, che ora si fa chiamare Megan Keeslar, si costruisce una nuova vita insieme al figlio Josh, non dicendo niente al ragazzo del suo passato e cercando sempre di stare attenta a non essere scoperta. Megan non capisce però che qualcuno la sta osservando dal primo istante in cui è arrivata a Seattle, invadendo il suo spazio, rubandole oggetti e biancheria intima e portando avanti una serie di raccapriccianti omicidi.
Gli eventi precipitano quando scopre che Glenn è stato rilasciato; arrivano e-mail e telefonate minacciose e succede l’impensabile: un uomo mascherato irrompe in casa e rapisce Josh. È suo marito il killer senza scrupoli che sta distruggendo il suo nuovo mondo o la verità è ancora più terribile?


Kevin O’Brien, vincitore dello Spotted Owl Award for Best Pacific Northwest Mystery, è autore di thriller di successo. Numerosi dei suoi romanzi sono stati nella classifica dei bestseller del The New York Times e i diritti del suo secondo libro, “Only Son” (1997), sono stati opzionati dalla MGM grazie all’interesse di David Seltzer e dal grande attore Tom Hanks. È cresciuto a Chicago, ha studiato Giornalismo alla Marquette University di Milwaukee e ora vive a Seattle.

Titolo: La donna del labirinto
Autore: Valentina Olivastri
Editore: Miraviglia Editore
Prima edizione italiana: settembre 2013
Pagine: 300
Prezzo: € 18,00

Un raffinato giallo ambientato nel mondo patinato e lussuoso delle gallerie d’arte internazionali. Alla morte del marito, causata apparentemente da un banale incidente, Helena Fenton, decide di lasciare Oxford e recarsi a Parigi per lavorare presso la Fondazione d’arte in cui lavora la sua migliore amica, Ruri. Pensa così di poter dimenticare, ma scopre ben presto che si è trattato di un terribile errore. Gli oggetti e le persone che la circondano, compresa Ruri disposta a fare qualsiasi cosa per una passione travolgente, le nascondono la verità sulla morte del marito e su un altro efferato delitto avvenuto anni prima. Tra intrighi, tradimenti, inganni e oggetti d’arte rubati, il mistero si cela in un enigmatico dipinto fiammingo il cui possesso è brama di molti: La Donna del Labirinto.

Valentina Olivastri lavora part-time presso la biblioteca Bodleiana come esperta di libri antichi e per gli antiquari Maggs Brothers di Londra. Nel 2004 ha pubblicato una traduzione della biografia joyciana Gli anni di Bloom di John McCourt (Mondadori) e nel giugno 2009 esce il suo primo romanzo Prohibita Imago, caso letterario dell’anno, che viene inserito nel 2010 nella collana Oscar Bestsellers. Oltre ad alcune pubblicazioni scientifiche, ha pubblicato anche novelle in miscellanee e riviste letterarie tra cui Paragone Letteratura. Un suo racconto ha ottenuto il secondo premio internazionale di narrativa Lo Stellato, Salerno.

Il nostro cantastorie ci ha portato romanzi di generi diversi,
quale vi incuriosisce di più?

Amaranth

domenica 17 novembre 2013

Sala di Lettura: La ragazza di fuoco di Suzanne Collins

Seconda tappa

E anche questa tappa si è conclusa. Dite la verità, non siete riuscite a fermarvi, vero? Siamo sicure che state già leggendo i capitoli successivi, magari siete anche passate al Canto della rivolta.
Brave. Così si fa. E intanto noi riprendiamo il riepilogo.

Katniss ormai è a tutti gli effetti il simbolo della rivolta che infiamma Panem, e le due fuggitive che incontra, le parlano del fantomatico Distretto 13, che però dovrebbe essere stato completamente distrutto durante i Giorni Bui.
Kat ha, però, ben poco tempo per riflettere sulle implicazioni della rivolta, perché viene annunciata la modalità di sorteggio di questa Edizione della Memoria: i tributi saranno sorteggiati tra i vincitori ancora in vita.

Cosa significa? Il gruppo dei vincitori ancora in vita?
Poi ci arrivo, a cosa significa. Almeno per me. Il Distretto 12 ha solo tre vincitori in vita tra cui scegliere. Due maschi. Una femmina...
Sto per tornare nell'arena.


È un shock per tutti, non solo per i vincitori, che si credevano al sicuro, ma anche per gli stessi abitanti di Capitol City, ormai affezionatisi ai loro “eroi”. Si prospetta, quindi, un’edizione controversa e cruciale per gli animi dei Distretti.
Evidentemente il Presidente Snow è convinto in questo modo di poter intaccare Katniss, e così anche ciò che lei rappresenta: un ennesimo tentativo di arginare i focolai della rivolta.

Peeta decide che qualora venga estratto Haymitch, lui si offrirà comunque volontario: sarà lui a scendere nell’Arena, così da poter proteggere e salvare Katniss. Questa volta però anche la ragazza ha un obiettivo, opposto a quello di Peeta:

— Bene, ho trovato cosa chiederti — dico. — Se saremo io e Peeta a scendere nell'arena, stavolta cercheremo di tenere in vita lui.

I giochi si prospettano più difficili, dato che non saranno giovani inesperti a parteciparvi, ma persone adulte e già vincitrici dei giochi, e quindi già iniziate all’assassinio.
Perciò, Katniss e Peeta cominciano un allenamento intensivo e osservano le registrazioni delle edizioni passate, in modo da studiare lo stile di combattimento degli avversari.
E in questo modo vengono anche a conoscenza di come abbia vinto Haymitch, partecipante della precedente Edizione della Memoria, in cui furono estratti il doppio dei tributi.

— Sai che non se lo aspettavano. Non era destinato a fare parte dell'arena. Non avevano previsto che qualcuno potesse usarlo come arma. La sua idea gli ha fatto fare la figura degli idioti. Scommetto che si sono divertiti un mondo a cercare di spiegarlo. Scommetto che è per questo che non ricordo di averlo mai visto in TV. È un brutto tiro, quasi quanto il nostro con le bacche!

Sembra che i vincitori del Distretto 12 abbiano un’abilità innata nel dimostrarsi spine nel fianco di Capitol City (e li amiamo anche per questo).

Haymitch consiglia a Peeta e Katniss di stringere legami con gli altri tributi, dato che loro sono quelli in svantaggio, non avendo avuto possibilità di fare amicizia, ed è evidente che in questo caso ci formeranno alleanze in modo naturale.
Peeta dimostra come sempre la sua naturale abilità nel rendersi piacevole con gli altri, mentre Katniss ha più difficoltà, anche se mostra delle simpatie.

Fantastico. Adesso devo andare da Haymitch e dirgli che come alleati voglio una ottantenne, Rotella e Lampadina. Impazzirà di gioia.

La sera delle interviste il Presidente Snow impone a Katniss e Peeta di vestirsi da sposi, che si rivela essere un errore tattico. Quasi tutti i tributi non sono affatto contenti di dover tornare nell’Arena e provano rancore verso Capitol City, e mostrano tale disappunto nelle interviste, in cui ognuno lancia le proprie frecciate.
E sono proprio Katniss e Peeta a dare il colpo di grazia. Grazie al genio di Cinna, Kat si esibisce nuovamente nella sua giravolta e il suo vestito da sposa diventa nero e la trasforma nella Ghiandaia Imitatrice, simbolo della rivoluzione.


E Peeta riesce a fare breccia nel cuore degli abitanti di Capitol City:

— Vorrei che avessimo aspettato di fare tutto in modo ufficiale.
Anche Caesar viene colto di sorpresa da questa frase. — Ma anche poco tempo è sempre meglio di niente, no?
—Forse lo penserei anch'io, Caesar — dice amareggiato Peeta. — Se non fosse per il bambino.


Una frase che basta a scatenare il pubblico e il programma viene chiuso in fretta e furia, sperando di evitare che il resto dei Distretti assista.

Il giorno dell’inizio degli Hunger Games arriva ed è nuovamente Cinna ad accompagnare Kat agli ascensori. Questa volta, però, il Presidente Snow ha in mente uno spettacolo prima di farla entrare nell’Arena: due Pacificatori entrano e picchiano a sangue Cinna, trascinandolo via svenuto.
È questa l’ultima immagine che ha Katniss, prima che l’ascensore si avvii.

La Collins non ci fa mancare nulla come al solito. Momenti dolcissimi tra Katniss e Peeta che hanno fatto felici Am e Ang, il rapporto tra loro due si è formato in una situazione tragica e estrema, ed è forte, anche se Katniss non lo comprende ancora del tutto.
Non sappiamo voi, ma noi ci siamo indignate e agitate quando il Presidente ha annunciato l’estrazione dei tributi (anche se Am ha già letto il romanzo, è tornato il rancore). Si è beccato tante di quelle maledizioni quel vecchiaccio! Cinna non doveva toccarlo. NON DOVEVA.
E decisamente si è dato la zappa sui piedi da solo: persino gli abitanti di Capitol sono infastiditi dal dover assistere alla morte degli ex-vincitori.
Siamo proprio curiose di avere i vostri commenti.

E ora torna la domanda dedicata alla tappa:

Se poteste fare una domanda a uno dei personaggi della trilogia a chi la fareste e cosa gli/le chiedereste?

Ci rivediamo nell'Arena!

Amaranth & Angharad

Hai scoperto solo ora questa Sala di Lettura e vorresti partecipare? Scopri come leggendo questo post.

giovedì 14 novembre 2013

Il cantastorie #3

È tornato a trovarci il Cantastorie. Con quali romanzi ci intratterrà questa volta? Se siete pronti a scoprirlo, accomodatevi.





Titolo: Due vite possono bastare
Autore: Grazia Gironella
Editore: IoScrittore
Prima edizione: luglio 2013
Pagine: 264
Dimensioni: 434 KB
Prezzo: ePub - € 2,99

Dopo un grave incidente si dice spesso che l'importante è aver salvato la pelle. Ma come crederci davvero se nell'impatto si perde un dono prezioso come il proprio passato? Da qualche mese Goran è costretto a vivere un'esistenza che non riconosce più, come se gli avessero calzato addosso a forza un abito sformato, troppo lungo e troppo stretto al tempo stesso. E quel vuoto - che parenti e amici cercano di riempire con aneddoti e inevitabili aspettative - in realtà viene gradualmente occupato da visioni strane che provengono dal mondo della neve. Strane sì, ma non del tutto. Con il passare dei giorni, questo mondo gelido e sconosciuto a Goran comincia a sembrare più vero e tangibile di quello in cui vogliono incasellarlo. Come uscirne? Fingere non serve, meglio affrontare il mistero, con l'aiuto di un improbabile gruppo di fuggiaschi come lui.

Grazia Gironella è nata a Bologna il 9 maggio 1963. Dopo essersi diplomata presso l'Istituto Superiore per Interpreti e Traduttori e aver lavorato oltre vent'anni presso il locale aeroporto, si è trasferita con la famiglia a Pordenone, dove attualmente vive e si dedica a tempo pieno alla scrittura. A oggi ha pubblicato diversi racconti su antologie nate da concorsi letterari, il racconto lungo Tarja dei lupi (Tabula Fati, 2008), il manuale di scrittura Per scrivere bisogna sporcarsi le mani (Eremon Edizioni, 2011) e il romanzo Due vite possono bastare (IoScrittore, 2013 - ebook). Sul suo blog ScriverèVivere e nella sua pagina Facebook Per scrivere bisogna sporcarsi le mani cerca di dare una mano agli aspiranti scrittori.

Amanda adorava quando iniziava a piovere. A volte si svegliava e stava piovendo, a volte usciva di casa e stava piovendo, ma c’erano alcune volte in cui assisteva all’inizio della pioggia. Quelli erano momenti magici, forse perché lei stessa era come la pioggia. A volte restava quieta per mesi, a volte irrompeva come un acquazzone di primavera, a volte continuava persistente per giorni e giorni, a volte appena si faceva sentire.

Titolo: Le guardiane
Autore: Isa Thid
Editore: Damster
Prima edizione: 27 ottobre 2013
Pagine:155
Dimensioni: 566 KB
Prezzo: ebook - € 2,99

Amanda (in Arte Aradia Ishtar), capelli rossi e un baule pieno di spezie, libri e tarocchi comprati qui e là, nelle bancarelle dell’usato. Ha appena finito di arredare il suo nuovo appartamento nel centro di Torino ed è pronta a crollare sul divano, ma si accorge di una strana presenza: una creatura fatata sta bisticciando col suo gatto Nero.
Visto che è una ragazza pratica, Amanda lascia perdere le formule magiche e decide di affrontare la minaccia con un coltello da filetto. Miro, però, non ha intenzioni ostili. È solo un giovane elfo che si nasconde per sfuggire ai suoi nemici e ha nostalgia di casa, a cui non può tornare. Così Amanda e la sua amica Ersilia decidono di aiutarlo, senza sapere in che guaio si stiano cacciando. Si ritrovano a seguire Foghara Selene, l’ultima strega Guardiana, che risveglierà in loro il potere degli elementi.
Nel loro viaggio inaspettato Amanda ed Ersilia, Miro e Foghara si battono per la salvezza del popolo fatato, tra rituali pagani e folklore zingaresco.

Originaria della ridente Romagna, Isa Thid ha vissuto 27 anni dedicandosi alla filosofia e alla letteratura di genere (i suoi idoli letterari sono Tolkien e Philip Dick, anche se ultimamente ha scoperto Natsuo Kirino e legge avidamente tutti i suoi romanzi).
Nel 2008, in quel di Torino, si è laureata in filosofia con una tesi in semiotica del testo (Problematiche filosofiche nella narrativa fantascientifica), mentre nel 2011 ha conseguito la laurea specialistica in semiotica della cultura (L’incomunicabilità del concetto di morte nella società della comunicazione).
Il romanzo Le guardiane, urban fantasy dal tono scanzonato, è pubblicato in formato digitale da Damster edizioni.
Per Speechless magazine ha scritto l’articolo Six Feet Under e la sepoltura della morte “sei piedi sottoterra” e il racconto La masca (inserito nell’antologia I fuochi di Samhain). Su Fantasy Magazine Italia è uscito il racconto Gaby, la morte e la lavanda, mentre Ibrido ha vinto il concorso di Effemme ed è pubblicato sulla rivista (dalla stessa ispirazione è nato il romanzo Ibrido, attualmente in fase di revisione).
La spiaggia, racconto breve, è stato selezionato dalla Scuola di doppiaggio ODS come audiolettura e si può ascoltare sul sito odsweb. Il folletto e la bambina, invece, è inserito nell’antologia Ci sarà una volta, curata dall’Associazione Ombre per il Goethe Institut di Torino.

Che cosa ne pensate?

Amaranth

mercoledì 13 novembre 2013

Cool Book Covers #5

Questa è una rubrica interamente dedicata alle cover dei libri con il preciso intento di scovarne di uniche, incredibili e (possiamo dirlo?) fighe.
Non saranno necessariamente belle, non nel senso comune del termine almeno. Le cover, infatti, saranno scelte per la loro originalità: dovranno distinguersi, rompere gli schemi.


lunedì 11 novembre 2013

L'età sottile

Francesco Dimitri

Buongiorno, Viandanti!
Oggi il nostro blog ospita la quinta tappa del blogtour per “L’età sottile” di Francesco Dimitri. Potete recuperare le altre tappe (ve le riportiamo linkate qui sotto), nel caso vi foste fatti scappare quest’occasione.

#1 tappa - 14 ottobre: Il profumo dei libri
#2 tappa - 21 ottobre: Reading is Believing
#3 tappa - 28 ottobre: Stelle nell'Iperuranio
#4 tappa - 04 novembre: Books Land
#5 tappa - 11 novembre: La Bella e il Cavaliere
#6 tappa - 18 novembre: Mr. Ink: Diario di una dipendenza
#7 tappa - 25 novembre: Il profumo dei libri

Prima di tutto vorrei ringraziare Bianca Marconero e la Salani che con l'entusiasmo, della prima, e la disponibilità, della seconda, insieme hanno reso possibile questo blog tour.

Titolo: L'età sottile
Autore: Francesco Dimitri
Editore: Salani
Prima edizione: 9 maggio 2013
Pagine: 396
Prezzo: € 15,90

domenica 10 novembre 2013

Sala di Lettura: La ragazza di fuoco di Suzanne Collins

Prima tappa

«Non puoi urlare e basta. Dobbiamo scrivere un post sensato.»
«Ma io sono calmissima, Am. Non lo vedi? Non è evidente?»
«In effetti, è così plateale la tua tranquillità. Per quello il tuo occhio ha quello strano tic. E le tue mani sono indecise su quale collo stringersi.»
«…»

Ripresa davvero la calma, ci accingiamo a ripercorre queste pagine dense di avvenimenti.
Katniss non ha avuto un attimo di tregua. Pur avendo vinto i giochi, la situazione non è migliorata.
Certo, ha una nuova casa in cui sua madre e Prim hanno ogni comodità e viveri a volontà, ma la visita del Presidente Snow alla vigilia dell’inizio del Tour della Vittoria le fa comprendere il pericolo che stanno correndo le persone a lei care.
Non tutti sono stati convinti dalla messa in scena della coppia innamorata, in particolare gli altri Distretti in cui sono scoppiate le tensioni.
Il Presidente Snow vuole impedire una rivolta e impone a Katniss di essere convincente nella sua interpretazione della ragazza innamorata, altrimenti a pagare saranno la sua famiglia e Gale.

—Lo so. Lo farò. Convincerò gli abitanti di tutti i distretti che la mia non era una sfida a Capitol City e che ero innamorata pazza — ribatto.
Il presidente Snow si alza e si tampona le labbra con un tovagliolo. — Punti più in alto, nel caso non dovesse raggiungere lo scopo.
—Cosa intende? In che modo posso puntare più in alto? — chiedo.
—Convinca me — dice.


Come se non bastasse, nuove tensioni si sono venute a creare tra lei, Gale e Peeta.

Ormai l'unico momento in cui riesco a vedere Gale è la domenica, quando ci troviamo nei boschi a cacciare insieme. È ancora il giorno più bello della settimana, ma non è più come prima, quando potevamo raccontarci tutto. Gli Hunger Games hanno rovinato anche questo.

Gale è geloso dell’affetto che si è creato tra Katniss e Peeta. E questo si è ripercosso sul suo rapporto con Katniss, che d’altro canto non riesce a fare chiarezza nei suoi sentimenti.

*Am blocca Ang prima che parta con una delle sue filippiche sull’emotività di un’undicenne di Katniss*

Durante il viaggio in treno che li porterà alla prima tappa del Tour, il Distretto 11, Katniss parla del suo incontro con Snow a Haymitch, che con estrema lucidità la mette di fronte alla realtà: la “recita” dovrà durare per sempre; Katniss dovrà sposare Peeta.

Poteva capitarmi qualcosa di molto peggio di Peeta, certo. Però il punto non è questo. Una delle poche libertà di cui godiamo nel Distretto 12 è il diritto di sposare chi vogliamo o di non sposarci affatto. E adesso mi viene tolto anche questo.

Arrivati nel Distretto 11, vengono portati nella piazza principale dove ad aspettarli ci sono anche i parenti di Thresh e Rue. Dopo un momento di indecisione, Katniss si decide a esprimere la sua gratitudine verso i due Tributi, che, in un modo o nell’altro, l’hanno aiutata.

Poi, da qualche parte in mezzo al pubblico, qualcuno fischia il motivetto a quattro note con cui Rue riproduceva il canto della ghiandaia imitatrice. Quello che segnalava la fine della giornata lavorativa nei frutteti. Quello che nell'arena voleva dire essere al sicuro. Quando il motivo si conclude, ho individuato la persona che fischia, un vecchio avvizzito in tuta da lavoro e camicia di un rosso stinto. I suoi occhi incontrano i miei.
Ciò che accade poi non è per caso. È troppo ben eseguito per essere spontaneo, si verifica in totale simultaneità. Ogni singolo spettatore si preme sulle labbra le tre dita di mezzo della mano sinistra e le tende verso di me. È qualcosa che si fa nel Distretto 12, è l'ultimo saluto che io ho rivolto a Rue nell'arena.


E proprio mentre se stanno andando via dalla piazza per un contrattempo, assistono all’esecuzione del vecchio che ha fischiato e i Pacificatori li costringono ad allontanarsi mentre sentono il suono di altri spari.

Il Tour si conclude senza altri eventi particolari, eccetto un filmato che Katniss riesce a vedere per puro caso: assiste alla rivolta in atto nel Distretto 8. A quanto pare la situazione è sempre più calda e lei non ha più alcuna possibilità di fermarla.
Decide che scappare sia l’unica soluzione e cerca di convincere sia Gale che Peeta ad andare con lei. E se Gale in un primo momento accetta, subito dopo aver saputo che anche Peeta è compreso nel piano e dopo aver sentito del Distretto 8, decide che la ribellione sia la scelta migliore.

L’idea della fuga viene abbandonata quando Gale viene frustato per aver cacciato. Katniss, scossa dalle condizioni di Gale, riflette se fuggire sia davvero la soluzione a tutti i problemi e accarezza l’idea della rivolta.

Anche questa volta le vicende si interrompono al momento giusto, in modo da lasciarci col fiato sospeso: chi saranno le donne che Kat ha incontrato nella foresta? E perché portano il simbolo della ghiandaia imitatrice?

Questi capitoli sono stati densi di avvenimenti, non credete?
Ci sono cambiamenti su tutti i fronti, nei Distretti, tra i personaggi… la Collins non ci ha fatto mancare nulla.

«Ha baciato GALE! E poi spera che lui non si ricordi perché se no, tutto si complicherebbe!» urla esasperata Ang.
«Ang, è comprensibile. Se non ci fossero stati gli Hunger Games, probabilmente è con Gale che…» cerca di farla ragionare Am.
«Senti, razionalmente lo comprendo. Emotivamente vorrei prendere Kat a testate e Gale a badilate, capisci? Peeta non si merita tutto ciò.»

*Ang che picchia Gale sotto lo sguardo attonito di Am*

Ora vi sottoponiamo un giochino: Scegliete un personaggio e trovate per ogni lettera del suo nome (oppure del cognome) degli aggettivi che lo descrivano. Lasciateci le risposte nel commento.
Sbizzaritevi!

E non poteva mancare la domanda dedicata alla tappa:

Che cosa ne pensate del presidente Snow?
A cosa sarà dovuto quel particolare odore di sangue misto a rose?

Alla prossima tappa, Tributi!

Amaranth & Angharad

Hai scoperto solo ora questa Sala di Lettura e vorresti partecipare? Scopri come leggendo questo post.

mercoledì 6 novembre 2013

In gita con le Belle

Bellissimi Viandanti! Sapete cosa succede a fine mese? Come no?

Va bene, rimediamo. Guardate la colonnina di sinistra: troverete tutti i countdown degli eventi più attesi. A oggi, però, ne manca almeno uno e speriamo di porvi rimedio al più presto.

Il 23 e il 24 novembre Milano ospiterà il Salone del Libro usato. Dopo l'esperienza molto positiva dello scorso anno, abbiamo deciso di ritornarci. Questa volta, però, abbiamo avuto un'idea.

Tenetevi forte, vi farà impazzire!
POSSIAMO ANDARCI ASSIEME!!!

Che cosa ne pensate? Organizziamoci. Avrete la possibilità di conoscerci o, se già ci conoscete (fortunelli), di rivederci. Noi andremo sabato 23 novembre.

Vi presentiamo il nostro piano.

Partenza da Torino. Ore: 7:50 (circa).

          Questo significa che, se siete di Torino, il ritrovo sarà fissato prima. Sappiamo che è         terribilmente presto, ma il mattino ha l'oro in bocca, il caffè e la brioche ci dicono.             Ang, taci.
            Da Torino viaggeremo in treno. Il biglietto costa € 11,30
            Luogo di ritrovo: Torino. Porta Nuova.

Arrivo a Milano Centrale. Ore: 9:45 (circa)


          Possiamo fissare in stazione un secondo punto di ritrovo per tutti quelli che sono             di Milano o faranno il viaggio fino al capoluogo lombardo pur di incontrarci.
           Da qui dovremo poi prendere la metro. Quindi considerate anche il biglietto relativo.

Il Salone (via Gattamelata) apre alle 10.30 e l'ingresso è gratuito. Possiamo trovarci anche sul posto: saremo lì per tutta la mattinata.

Sì, ma mangeremo? È una domanda retorica, vero? Noi ci prepareremo un pranzo al sacco come quando andavamo in gita con la scuola, ma possiamo sempre organizzarci per un pic-nic con scambi alimentari.

È tutto? Fateci sapere se vorreste essere dei nostri. Commentate, condividete. Ci sentiremo per e-mail e, se saremo in tanti, potremmo creare un gruppo su facebook.

Noi stiamo già ballando per l'entusiasmo!

Le Belle

martedì 5 novembre 2013

Dolcetto o scherzetto? Il vincitore

Da qualche giorno ormai alcuni di voi hanno ricevuto una nostra e-mail piena d'amore, il cui oggetto era: "La Bella e il Cavaliere: dolcetto o scherzetto? Complimenti, hai vinto!".
Una volta aperta, avete scoperto che si trattava dello scherzetto (sì, uno spoiler!), ma vi avevamo avvisati, no? Nella stessa mail abbiamo specificato che non avevamo ancora estratto il vincitore e, in effetti, non potevamo rovinarvi lo scherzetto né comunicarvi la vincita in questo modo.

Abbiamo fatto l'estrazione e la sorte ha premiato un dolcetto, per la precisione quello che ci ha offerto Mara: una splendida torta di 18esimo con le fragole. Yummy!

Complimenti a Mara e grazie a tutti per aver partecipato! Restate collegati: potrebbero arrivare delle nuove iniziative!

p.s. Mara, ti preghiamo ti controllare la tua mail. Rispondici al più presto, in caso contrario tra due settimane riestrarremo un nome.

Le Belle

lunedì 4 novembre 2013

Il cantastorie #2


Al cantastorie è bastato essere ospite delle Belle una sola volta per uscirne cambiato. Un paio di giorni fa, infatti, ci aveva fatto visita ed era stato da noi accolto con gioia. Forse troppa. Soprattutto quando ha nominato Jane Austen e Mr. Darcy.
Alaisse e io non siamo state abbastanza veloci, incantate anche noi dalle paroline magiche: Angharad è scattata come un fulmine, ha atterrato il cantastorie e poi ha preso a torchiarlo per sapere: «Dove? Dove sono?».
Il nostro cantastorie è rimasto un po' turbato, ma scommettiamo che si riprenderà presto. Infatti è già tornato per raccontarci di Darcy e di altri libri.

Di solito sono un po' diffidente verso questo genere letterario, ma Amanda Grange, l'autrice, è nota per le interpretazioni creative dei classici della letteratura, in particolare di quelli della Austen. Non contenta ho cercato anche qualche informazione e, nel generale entusiasmo che Il diario di Mr.Darcy sta suscitando, ho trovato la bella recensione della Janeite LizzyS.

Titolo: Il diario di Mr.Darcy. Orgoglio e pregiudizio: la versione di Darcy
Titolo originale: Darcy's Diary
Autore: Amanda Grange
Traduttore: Gabriella Parisi
Editore: Tre60
Prima edizione italiana: 17 ottobre 2013
Prima edizione: Robert Hale & Company – 31 agosto 2005
Pagine: 300
Prezzo: € 12,90

Fitzwilliam Darcy è l'eroe romantico che da duecento anni a questa parte continua a conquistare il cuore di milioni di lettrici in tutto il mondo. In questa coinvolgente e fedele rivisitazione di Orgoglio e pregiudizio, finalmente la storia di Darcy ed Elizabeth viene raccontata dal punto di vista di lui. Per la prima volta abbiamo accesso ai suoi pensieri e sentimenti più intimi, riversati nelle pagine del suo diario, e a tutti quei momenti e quelle situazioni a cui nell'originale si fa solo cenno. All'apparenza freddo e distaccato, Darcy in realtà ha un temperamento passionale: possiamo condividere la sua furia e la sua indignazione nello scoprire il proposito della sorella di fuggire con George Wickham, la sua buona fede nell'adoperarsi per separare l'amico Charles Bingley da Jane Bennet e il suo disgusto nel dover di nuovo aver a che fare con Wickham, che ora insidia proprio la famiglia Bennet. Ma, sopra ogni altra cosa, attraverso le parole di Darcy ripercorriamo la sua storia d'amore con Elizabeth in tutte le sue sfumature, dall'iniziale ostilità all'irresistibile attrazione, dal conflitto interiore fino all'indimenticabile lieto fine.

Cambiamo genere con un romanzo science fantasy illustrato, che ci porterà a spasso nel tempo (parte la sigla preferita dai whovians) e nello spazio.

Titolo: Gli Dei del Pozzo
Autore: Gianluca Turconi
Editore: Eterea Comics&Books
Prima edizione: 18 settembre 2013
Pagine: 520
Prezzo: ebook - € 4,99
Booktrailer
Alcune illustrazioni
I primi capitoli:MOBI; ePub; PDF

"Ama con gli occhi dell’anima, dimentica il tu, pensa come se fossi l’altro, e la distanza tra voi svanirà alla maniera della bruma in un mattino di sole."

Ancora Scott Herby - giovane statunitense che si sta perdendo in traffici di droga e armi, a cui si presta con la propria nave sulla rotta marittima del Cartello messicano del Golfo, da Belize City nello Yucatán alle Bahamas e alla Florida - non sa che quella frase, pronunciata da una sacerdotessa sassone agli inizi del IX secolo d.C., in una terra già sconvolta dalla violenza delle truppe franche di Carlo Magno impegnate nella conquista della Saxonia, cambierà per sempre il corso della sua vita e la storia dell'Umanità stessa, travolgendo la sua realtà, l'Emirato iberico di al-Andalus, il Regno franco e i possedimenti nordici di Sassoni, Danesi e Frisoni.
Amori, fedi e superstizioni, potenti sette religiose, interessi dinastici e le fragilità umane porteranno vigliacchi ed eroi, uomini del passato e del presente, vecchi e bambini a unire le forze per contrastare l'espansione del sovrannaturale Pozzo, insinuatosi nel mondo, e a confrontarsi con l'Intelligenza oscura che lo domina, mentre ciò che è stato si sgretola sotto il peso di ciò che avrebbe potuto essere.
I popoli pregano, il vero potere delle rune è liberato, gli Universi collidono, Tempo e Spazio si annullano in preparazione di una battaglia finale con il Destino, in dodici capitoli di azione e mistero, orrore e misticismo impreziositi dalle illustrazioni di Lorenzo Daddi che portano alla vita protagonisti e creature.

Gianluca Turconi, nato nel 1972, già più volte finalista al Premio Alien per la narrativa fantascientifica e vincitore della XIII Edizione del Premio Lovecraft per la narrativa fantastica, ha effettuato studi linguistici e giuridici, e attualmente vive e lavora in provincia di Monza e Brianza.
Da quasi un ventennio sostenitore del Software Libero, è stato uno dei fondatori del progetto di marketing internazionale, di documentazione e di localizzazione italiana della suite software Apache OpenOffice, nonché curatore del dizionario italiano utilizzato dai programmi software Google Chrome, Mozilla Firefox e Thunderbird.
Nell’ambito della narrativa fantastica e sportiva ha pubblicato per case editrici e riviste specializzate nazionali e straniere (Delos Books, Axxon, Graphe, DiSalvo, A3), ha rivestito il ruolo di editor per il romanzo «Figlio della schiera» di Giampietro Stocco (Chinaski) e di selezionatore e coordinatore della traduzione per l’antologia di narrativa fantascientifica in lingua spagnola “Schegge di futuro”.


Amaranth


domenica 3 novembre 2013

Sala di Lettura: La ragazza di fuoco di Suzanne Collins

Inizia la prima tappa

«Am!! È ora! Finalmente si ricomincia!» *Ang saltella per casa Chevalier*
«Su, calma. Dobbiamo essere pronte a tutto: libro pronto. Fazzoletti pure. E il cioccolato anch… ANG! Dov’è finito il cioccolato?!» *Am si lancia all’inseguimento dell’altra Bella defilatasi improvvisamente*

Diamo il via alla prima tappa della Sala!
Con Hunger Games abbiamo lasciato Katniss e Peeta vincitori dei giochi, ma non più al sicuro di prima. Infatti, l’espediente delle bacche, che ha permesso loro di sopravvivere, è stato percepito come minaccia dai vertici di Capitol City e come gesto di sfida dagli altri Distretti.
Perciò, Katniss si trova in una posizione scomoda e in pericolo ci sono tutte le persone a lei care. Come farà la nostra Catnip a uscire da questa insidiosa situazione?

«Bah, sarà meglio che inizi a trattare bene Peeta, invece. Potrei diventare cattiva, e nessuno vuole vedere la piccola Angharad arrabbiata. Vero, Am?»
«… Certo. Come no.» *Am prepara i tappi per le orecchie*

Vi chiediamo di fare attenzione durante la lettura alle scene che più vi colpiscono, a fine Sala vi faremo una domanda a riguardo.
Per prepararci ai giochi abbiamo trovato un bel video di una nail art ispirata a Effie Trinket, così da fare ritorno a Panem in splendida forma. Non trovate sia perfetta?



Possa la fortuna essere sempre a vostro favore!


Amaranth & Angharad

sabato 2 novembre 2013

Il cantastorie #1

È giunto a casa Chevalier un personaggio che, in effetti, non poteva mancare: il cantastorie. Sarà lui a intrattenerci, raccontandoci le nuove pubblicazioni libresche, presentandoci titoli interessanti e cantando le gesta di valorosi scrittori. Siete pronti a lasciarvi incantare?



Chiara Bianca D'Oria e Marika Cavaletto esordiscono con Lithium, un romanzo fantasy che è anche il primo volume di una quadrilogia. Il seguito è già in stesura e si intitolerà Iridium.

Titolo: Lithium
Autore: Chiara Bianca d'Oria e Marika Cavaletto
Editore: Selfpublishing
Prima edizione: 29 luglio 2013
Pagine: 321
Prezzo: ebook - € 1,99

Il Destino regola inevitabilmente le nostre vite, intrecciandole, sovrapponendole e poi strappandole senza pietà. Questa è la storia di Mya e Chrissie, due ragazze che lasciano l'Italia per studiare all'estero, due ragazze che scappano da un passato impossibile da dimenticare. Fuggono, si nascondono, ma il Destino le travolge ancora, rinchiudendole in una realtà da incubo, una realtà dove i mostri sono reali e non solo ricordi insistenti. Un Dark Fantasy che lega le vite di diverse persone alla ricerca della loro strada, in un mondo irreale, governato da un'entità incurante. Perché il Destino ci ama e ci odia con la stessa intensità, ma a noi, povere pedine del suo folle piano, l'odio sembra prevalere.

Possono i comandamenti d'amore far scoccare la scintilla? E poi l'amore che cos'è? A volte è solo un gioco, altre…

Titolo: Love Game
Autore: Rossella Leone
Editore: Edizioni Rei
Prima edizione: settembre 2013
Pagine: 335
Prezzo: ebook - € 5,00; cartaceo- € 16,50
Booktrailer

In un piccolo chalet di montagna si radunano, apparentemente solo per una tranquilla vacanza, un gruppo di otto persone; ognuna con un nodo gordiano da risolvere: c’è Tom; un architetto tormentato dal suo passato; Marta, una donna caparbia, in lotta per riconquistare il suo amore; Ariel, una ragazzina incerta su come far ripartire la propria vita; Jak, un cantante in declino che ha perso qualcosa di più della sua carriera; Max, un uomo di successo, deciso a riparare ad un grave torto che ha commesso; Michael, un medico innamorato, intenzionato ad aiutare la sua fidanzata in un folle proposito; Katia, una ragazza distrutta da una delusione d’amore ed, infine, Ylaria, la sua migliore amica, decisa a compiere la sua vendetta personale.
Una volta in vacanza Katia scopre, con sgomento, di essere l’unica a non sapere che nello chalet è previsto un gioco di ruolo: il Love Game, una sorta di recita a soggetto a cui tutti i villeggianti devono obbligatoriamente partecipare. In base al regolamento solo ad alcuni di loro toccherà recitare, ossia orchestrare, senza farsi scoprire, bollenti incontri amorosi, o, al contrario, odio tra i concorrenti.
Si formano due squadre e inizia l’avventura...tra foreste incantate, dichiarazioni inaspettate, balli scatenati.
In un intreccio di bugie e verità Katia riscopre la gioia di sedurre...e di essere sedotta. Arriva perfino ad innamorarsi di un uomo dolce, simpatico, divertente. In una parola: PERFETTO.
Salvo poi scoprire che mister perfezione sta per sposarsi....
Katia non sa più che fare e, quando si è quasi convinta a rinunciare a lui, arriva l’ultimo ordine del Love Game: SABOTARE LE NOZZE.
Deciderà di continuare il gioco...oppure no?

Rossella Leone nasce a Benevento nel 1979. Sin da piccola si innamora dei libri, che divora voracemente ovunque. È una persona creativa che adora stare in mezzo alla gente. Anche per questo per un breve periodo si dedica all’ insegnamento. Ora lavora in banca part-time. Nel tempo libero legge…legge…legge. A volte si rilassa dipingendo quadri.

Allora che cosa ne pensate dei libri che ci ha portato il nostro cantastorie?

Amaranth