venerdì 14 aprile 2017

Books'n'roll #169

Novità in libreria

Le nostre wishlist si allungano, le TBR straripano e nuove uscite ci tentano: solo Books’n’Roll potrà aiutarci.
Questa rubrica è in cerca di consigli: diteci che cosa pensate dei libri su cui abbiamo posato gli occhi e si trovano o stanno per arrivare in libreria.



◎ Prossimamente in libreria ◎


Festa della Liberazione e della Resistenza, il 25 aprile è un giorno che commemora l'insurrezione contro i nazifascisti a opera delle forze partigiane. Mi attirato proprio il legame che il titolo del romanzo ha con la ricorrenza.

copertina morire il 25 aprile

Titolo: Morire il 25 aprile
Autore: Federico Bertoni
Prima edizione: Frassinelli - 18 aprile 2017
Pagine: 336
Prezzo: cartaceo - € 19,00; ebook
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Giuliano Romanini muore il 25 aprile di un anno qualunque all’inizio del nuovo millennio. Muore in un’Italia incupita e divisa, individualista e rassegnata, che non assomiglia a quella per la quale Romanini aveva combattuto durante la Resistenza. Ma il narratore del romanzo sa che il vecchio partigiano non era tipo da ricordi edulcorati. Chi era davvero? Un eroe? Un bandito? Combattente per la libertà o violento rancoroso e vendicativo? Forse l’una e l’altra cosa. Ed è forse per i tanti, troppi silenzi; per le tante, troppe ipocrisie, che poi le cose, nell’Italia del dopoguerra, non sono andate come si credeva, come si voleva, come sarebbe stato giusto. “Mettere ordine nella vita di un altro, un padre putativo”, come scrive Wu Ming 2, “sembra il requisito per orientarsi nella propria, ma è chiarendo a sé stesso cosa chiedere al domani che il protagonista ottiene una risposta dal passato. Ricostruire la vita di Romanini, affrontarne i nodi irrisolti, fronteggiare i fantasmi sembra diventare per il narratore un modo per capire il presente alla luce del passato, e per capire sé stesso attraverso le contraddizioni di un “eroe” della Resistenza.

Federico Bertoni è nato a Fidenza nel 1970. Appassionato di finzioni narrative, insegna Teoria della letteratura all’Università di Bologna e si occupa soprattutto della tradizione del romanzo moderno. Da anni studia e racconta anche la storia della letteratura della Resistenza. Tra gli altri saggi, ha pubblicato Realismo e letteratura(Einaudi 2007) e Universitaly, La cultura in scatola (Laterza 2016). È membro della Giuria dei Letterati del Premio Campiello. Questo è il suo primo romanzo.

◎ Prossimamente in libreria ◎


Ammetto che copertina e titolo hanno fatto la loro parte per attirarmi, ma le premesse rivelate dalla trama promettono un romanzo altrettanto interessante: un mondo dove il progresso ha diffuso il benessere e la nostra realtà. Scegliere sembra facile.

Titolo: Tutti i nostri oggi sbagliati
Titolo originale: All our wrong todays
Autore: Elan Mastai
Prima edizione italiana: Sperling&Kupfer - 18 aprile 2017
Prima edizione: 7 febbraio 2017
Pagine: 384
Prezzo: cartaceo - € 18,90;
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Il mondo di Tom Barren è una sorta di paradiso tecnologico all’insegna del progresso e del benessere per tutti. Eppure, lui si sente fuori luogo. Trentenne senza arte né parte, figlio di uno scienziato che lo disprezza, orfano della madre, che era l’unica ad amarlo, è innamorato di una ragazza che non lo ricambia ma per la quale sarebbe disposto a tutto. Persino a sfidare le regole dello spazio e del tempo pur di cancellare un errore fatale…
Dopo un viaggio nel tempo, e un incidente di cui è responsabile, Tom si ritrova in un mondo disastroso che stenta a riconoscere: la nostra realtà. Eppure, in questo oggi per lui sbagliato, scopre di avere una carriera invidiabile, un’intera famiglia che lo ama e forse, finalmente, un’anima gemella. E allora, meglio tentare di restituire all’umanità l’utopia perduta, o restare a godersi la felicità in questo mondo imperfetto?

Elan Mastai, nato a Vancouver da madre canadese e padre israeliano, vive a Toronto. Lavora a Hollywood come sceneggiatore. Nel 2014 ha vinto il Canadian Screen Award per la sceneggiatura di What if, commedia romantica con Daniel Radcliffe, Zoe Kazan e Adam Driver. Tutti i nostri oggi sbagliati è il suo romanzo d’esordio.

◎ In libreria ◎


Se i film dell'orrore hanno sempre esercitato un certo fascino su di me, è da poco tempo che provo interesse anche per la letteratura del genere...

Titolo: Nightcrawlers
Titolo originale: Nightcrawlers
Autore: Tim Curran
Traduttore: Marco Garofalo
Prima edizione italiana: Dunwich Edizioni - 10 aprile 2017
Prima edizione: DarkFuse - marzo 2014
Pagine: 230
Prezzo: ebook - € 3,99; cartaceo - € 12,90
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Duecento anni fa, il villaggio di Clavitt Fields fu raso al suolo. Si sperò che i suoi abitanti fossero periti nel fuoco. Ma non morirono. Andarono sottoterra… Per generazioni, hanno vissuto e si sono riprodotti nell’oscurità, adattandosi a un’esistenza sotterranea. Ora stanno tornando in superficie e ciò che sono diventati è un orrore al di là di ogni comprensione, un incubo strisciante di malvagità e violenza votato alla distruzione. La notte è viva… e appartiene a loro.

Che ne pensate?
Vi affascina più la ricostruzione storica, il viaggio nel tempo da utopia alla realtà o il brivido?

Amaranth

6 commenti:

  1. Ti dirò che tutti e tre questi titoli che hai scelto sono interessanti: tutti e tre completamente diversi. Uno per sapere di più della nostra storia, che reputo importantissima e fondamentale, il secondo lo vedo in giro sul MondadoriStore e mi incuriosisce per la trama originale, e il terzo... beh, un horror ci sta sempre bene!
    Buona Pasqua!
    xoxo Connor

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    1. Sono d'accordissimo con te per le motivazioni =D
      Grazie e Buona Pasqua anche a te!♥

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  2. Il libro horror mi affascina, ma ammetto che già la trama mi ha messo ansia!

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    1. L'ansia del brivido è una delle cose che mi piacciono di più XD Devo farmi coraggio e buttarmi in una lettura come questa...

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  3. Ciao! Stranamente questi tre libri non fanno per me, soprattutto l'horror.
    La lista dei libri che vorrei leggere è talmente lunga ed eterogenea che non so proprio come fare.
    L'università mi toglie tempo e risorse quindi nuovi acquisti all'orizzonte non ce ne sono.
    L'ultimo libro che ho preso, scontatissimo, è Lo studio in rosso di Arthur Conan Doyle in un'edizione Newton carinissima con la cover gialla, l'iniziale grande e il detective più piccolo. L'adoro <3
    Un salutone e complimenti per il vostro blog che è molto carino e ipercurato ^^
    Leryn

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    1. Ciao, Leryn! Anch'io ho una lista che si allunga costantemente e non riesco a tenerne il passo: tra università e mancanza di fondi, se non avessi una pila di libri accumulata nel tempo e un servizio bibliotecario fantastico, non saprei come fare. Credo di aver presente l'edizione di cui parli! :3
      Grazie mille per i complimenti, a presto! ♥

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